Laureto Rodoni
GIUSEPPE MARTUCCI COMPOSITORE, PIANISTA E DIRETTORE D’ORCHESTRA

Vedi
Titolo GIUSEPPE MARTUCCI COMPOSITORE, PIANISTA E DIRETTORE D’ORCHESTRA
UN COMPOSITORE DA RISCOPRIRE
Autore Laureto Rodoni
Genere Musica      
Pubblicata il 10/01/2006
Visite 10368
Punteggio Lettori 30

martucci e sgambati

LE WEBSITES DI RODONI.CH

Anonimo Berlinese
STRANGOLATI DALLA VITA
Poema tragico in cinque parti

***

ENTRA NELLA GIUSEPPE MARTUCCI
E GIOVANNI SGAMBATI WEBSITE

Subito dopo la morte di Martucci musicisti e critici concordarono sul fatto che il Maestro aveva ottenuto il giusto riconoscimento come pianista, direttore d’orchestra e rinnovatore del gusto e della cultura musicale, ma che come compositore non era ancora abbastanza apprezzato. Martucci è figura di rilievo nel panorama musicale dell’Italia a cavallo tra Ottocento e Novecento. In un’epoca in cui imperava il melodramma, egli rivolse la sua attenzione alla produzione sinfonica straniera, soprattutto a quella tedesca, contribuendo per primo in Italia al risveglio dell’interesse per la musica strumentale. Diresse la "prima" italiana di Tristano e Isotta di Wagner (Bologna 1888) e altre musiche coeve di area germanica che ebbero grande risonanza in Italia. Egli stesso come compositore può essere considerato un continuatore italiano della linea Beethoven-Schumann-Brahms, ma fu anche influenzato dalle opere di Wagner. Martucci fu uno dei pochi esponenti del sinfonismo italiano del periodo tardoromantico. È opinione corrente che questo fosse proprio il suo limite: egli non seppe cioè rinnovare la musica strumentale basandosi sulle tradizioni nazionali.
Oggi l’interesse per Martucci si è risvegliato: si pensi alle mirabili registrazioni di Francesco D’Avalos (musica sinfonica) e di Francesco Caramiello (musica pianistica) e alla monumentale biografia di Folco Perrino in 4 volumi (è appena uscito il 3º, in cui il Maestro Perrino ripercorre tutte le tappe della presenza musicale di Martucci a Bologna, soffermandosi su aspetti meno noti della vita di questa città, anche attraverso un’ampia documentazione inedita e un ricchissimo corredo di rare fotografie.
Giuseppe Martucci nacque a Capua il 6 gennaio 1856 e morì a Napoli il 1º giugno 1909.
Fanciullo prodigio (a otto anni teneva concerti di pianoforte), studiò al Conservatorio di Napoli. Già dopo il 1870 iniziò un’intensa attività concertistica, in Italia e all’estero, che suscitarono l’entusiasmo di Rubinstein e di Liszt. Era infatti era come considerato uno dei migliori pianisti del tempo. Insegnò dal 1880 nel Conservatorio di Napoli e dal 1886 al 1902 fu direttore in quello di Bologna (dove fu anche maestro di cappella a San Petronio), e in seguito ancora di quello di Napoli. L’attività didattica non gli impedì di continuare l’attività concertistica, facendosi applaudire anche come direttore d’orchestra.
Fra le sue composizioni, ispirate al romanticismo tedesco spiccano l’austero oratorio Samuel per soli, coro e orchestra (1881, rev. 1905); il romantico poemetto per voce e orchestra La canzone dei ricordi (1886-87); le due sinfonie in re minore (1895) e in fa maggiore (1904): l’elaborato e tecnicamente impegnativo Concerto in si bemolle minore per pianoforte e orchestra (1885); le molte pagine pianistiche, di elegante anche se talvolta convenzionale fattura (il Notturno dell’op. 76 e la Novelletta dell’op. 82, di cui sono assai note anche le versioni orchestrali, nonché la famosa Tarantella dell’op. 44); varie composizioni da camera, tra le quali il Quintetto in do per archi e pianoforte.


ray ban sunglasses

coach outlet

michael kors outlet

Michael Kors Handbags

Coach Outlet

Coach Factory

Coach Factory Outlet

Coach Outlet

Coach Factory Outlet

Coach Outlet Store Online

Coach Purses

Coach Factory Outlet

Coach Factory Online

toms outlet

oakley sunglasses discount

tiffany jewelry

Coach Factory Outlet Online

michael kors handbags

tiffany and co

cheap jordan shoes

cheap jordans

Oakley Sunglasses

Oakley Sunglasses Wholesale

Oakley Sunglasses Outlet

Michael Kors Purses

Michael Kors Hamilton

Cheap Oakley Sunglasses