Firenze, quartiere di Santa Croce, primi del 900, quandancora cerano più carrozze e barrocci che Fiatte, e, soprattutto, pele vie cerano più zotte di avallo che stronzi a giro (ma cominciavano ad affacciassi con fastidiosa arroganza). Le prime fanno schifo, lartri fanno girar i oglioni. Provae aimmaginar Piazza Santa Croce ndo finisce via de Benci e incomincia via Verdi (Per chi cè stato sa comè, e per chi un cè mastato, che ci vada). Una discussione tra un fiaccheraio (proprietario del calesse senza avallo) e il padrone della bestia per motivi di lavoro…
[Giannino, fiaccheraio fiorentino è intento a strusciaricavallo coibruschino…e canta…]
"Dammi la lallera
si fa itrallàllero
si fa itrallàllero lerolallà….
Le ragazze di Monticelli
Cian la gabbia gli mancan gli uccelli
Mentre quelle di Legnaia
E ce nhanno a centinaia…
E Dammi la lallera
si fa itrallàllero
si fa itrallàllero lerolallà…."*
[Giannino si sente toccare la spalla….si volta…]
Bonomo…mi scusi…che la mi poleportarin piazza San Gallo ?
Sarei fori servizio…ma per lei….La porto di volata mia bella signorina…..
(uhmm che bella lallerina….)
La salga pure…che vole che laiuti a montare suicassero ?
Oh si….la prego…la pedana gliè così nalto….
[la solleva per la vita….e pensa]
Senti che vitino la cià questa madonnina….
Bono Giannino la tumoglie la ti bacchetta….la potrebbessere
la tu figliola… oche diamine, anche la coscienza rompioglioni ciò….
Signorina bella che la sè sistemata comoda ?
Si bonomo…
Ovvìa…monto suanchio e si parte…
[rivolgendosi al cavallo….]
E te unmi far fare brutte figure…un ti metter a sganciararia
come aisolito…unrovinarsto profumo dacqua di rose che
cià ndosso sta lallerina…
[poco distante Giannino sente urlare… si volta….e vede il padrone del cavallo accompagnato da una signora talmente corpulenta da sembrar dudonne in una…]
Fiacchere…., o fiacchere…oGiannino o che sedoventato sordo….
Che cèèèèèèèè…..
Volta icalesse e vien qui. Sverto.. cè da portare sta babbiona foristiera ni centro…
Oche centro ? Ci siamo di già n centro…
La dee andare sotto larco di San Pierino daitrippaio a pigliassi ilampredotto..
No..sie…e lè in cima a via Verdi….Ci vo du minuti. E a piedi.
Vien via, o untu la vedi… la pare un bue. Prima che larrivi e chiudan luscio di bottega
Che la ammini…gli fa altro che bene.
Devi esser cortese cocrienti eppoi icavallo gliè mio..
E icalesse gliè imio. Eppoi ciò di già una criente. Un vedi che suicalesse ciò già na signorina. La dee andà in piazza San Gallo. Cià precedenza sulla babbiona…
Ibue è amica dicommendatore. La bella signorina la poaspetta. Lo sai, fiacchere, che e uncè cristi ne santi, quando icommendatore…
Ma chellè itu padrone….Ma landasse a stiantesselo….
Suvvia, ora tesageri, e tu lo sai anche te che icommendatore gliè uno che onta lassù….
Lassù ndo ?
Lassù…Lassù…
Ma che ti par giusto scaricar sta bellezza pe fa posto a sta budella ?
Lo so…, lo so…, tha ragione ma non posso permettermi di perde i favori del commendatore…
Ci raccomanda tanti crienti che cianno tanti fiorini…..
[Giannino scende daicalesse e savvicina al padrone…sono faccia a faccia….]
E ho visto, vai…. Tutti co la puzza sottinaso. Si lamentan se icavallo spara delle uregge che paion i botti di San Giovanni, se icavallo puzza o, se vede una lalla, gli si rizza ililli… laltra sera cià mandao na trogolona briaa che manca poo mi spettina co un rutto…. E poi ci son quelli che cianno de musi lunghi che paion debeccamorti e quelli che vanno a babboriveggioli su a Trespiano che un fanno artro che frignatti addosso e quando li riporto a Firenze lè tuttun ridere alle spalle di artri visitatori dicimitero… ma la vista omera vestia chella, la sembraa un gufo… e su figlioli…., mammina comeran brutti….
Ma gliè tutta gente che ci danno da mangiare coloro soldi…..
Avere soldi non voldire esser sempre onesti e umili…e pole sembrare che faccia di tutta lerba un fascio e quindi esagero, o forse ciò i paraocchi come i cavalli…ma di molta gente coquattrini che tu mi mandi come clienti e son di molto sgarbati e gnoranti….Quanta farsità, padrone mio, e egoismo mi tocca avedere tutti giorni da questa gente per bene… sempre di fretta, unalzano mai gli occhi pe vede chi tusei. Cianno soldi e pretendon credito o lo sconto suitragitto. Più ce nhanno e meno voglian pagare, stisignori per bene…., e se tu gli scali qualche centisimo un ti dian nemmeno grazie e vanno via ome se tu gli avessi offeso la sumamma. Almeno ti lasciassero un sorriso…….. Si, be musi ci manda icommendatore.
Mille volte meglio la gente semplice che si fa nquattro pe rimedià dulire come fa icenciaiolo o larrotino o lo stagnino, senza perdè mai la dignità e il sorriso sulle labbra….
Belle parole, fiacchere… ma tu devi far come ti dio io…, altrimenti….
Si lo so… altrimenti gliè finita…. Ma sai che ti dico, tienti pure icavallo che lè vecchio, secco e rifinito…i soldi che ci danno i tuoi amici ricchi non riescono mai a sfamallo…chissà perché…
Io mi ripiglio icalesse…troverò un altro cavallo….
[si rivolge con un sorriso alla sua cliente….]
Signorina rimanga sopra che la porto indovole.
Ma , bonomo, come farà senzicavallo…
Ce la fo, ce la fo… pur di non dargliela vinta…
[Giannino si aggioga aicalesse e prima di partire urla allex padrone…]
Padrone… o padroneeeeee….
Che cèèèèèèèèèèè……
Cè da portare la babbiona dicommendatore daitrippaio…..
Ma senzicalesse come fo ?
Prova a caricattela suitugroppone….ovvìa, ndiamo Giannino, ndiamo…
"Dammi la lallera
si fa itrallàllero
si fa itrallàllero lerolallà….
Le ragazze di Porta Romana
Piglian solo chi è pieno di grana
Mentre quelle di San Frediano
Piglian quel che gli capitanmano….
Dammi la lallera
si fa itrallàllero
si fa itrallàllero lerolallà…."*
*La Lallera = Riccardo Marasco
Fiacchere = da fiacre, vetturino
Piazza San Gallo = Lodierna Piazza della Libertà
Babboriveggioli = Andare a trovare il padre sepolto al cimitero
Lallera/lallerina = bella fi…figliola…
Trallàllero = quel che si fa una bella lallerina…
Lalla/o = cavalla/o
Lilli = beh…. Vi basta idetto iLilli dilallo ?