Maldola Rigacci
KADIGE’, LA FUGA, L’AMORE ("Il sorriso di Dio"parte terza)

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Titolo KADIGE’, LA FUGA, L’AMORE ("Il sorriso di Dio"parte terza)
"Il sorriso di Dio" parte terza
Autore Maldola Rigacci
Genere Narrativa      
Dedicato a
Mio padre Giuseppe Rigacci che morì a 40 anni.Ripubblico dopo del tempo questa mia storia, divisa in più parti
Pubblicata il 26/04/2005
Visite 2519
Punteggio Lettori 127
Note Nato a Prato da famiglia di antiche tradizioni mercantili, non seppe mai spiegarsi cosa l’aveva portato ad essere un orientalista, tanto da farne una ragione di vita. Cercava l’origine di ciò in una sua ava egiziana.Altro non sapeva.

Commenti

L’ho letta due volte. molto bella e sensuale. le occasioni vanno colte al volo, vero. comunque: se questo è il finale, ti dico che è chiusa troppo in fretta; se questa è una puntata intermedia, ti dico che aspetto la prossima.
Voto attribuito: 5
Simone Meneghesso (26/04/2005 18.43.25)

Grazie Simone, è una puntata intermedia.
Maldola Rigacci (26/04/2005 19.23.56)

Bellissima anche questa puntata, Maldola , mi hai fatto sentire profumo d’Oriente e simpatizzare subito per la bella e sensuale Kadigè...Quelle pelle sparpagliate nel clou dell’amore sono irresistibili...
un abbraccio Gisella
Voto attribuito: 5
M. Gisella Catuogno (26/04/2005 19.43.11)

Lettura scorrevole e coinvolgente. Molto sensuale, ma forse è proprio quello che ci vuole in questi casi: quando nella vita c’è un pizzico di avventura.
Bene, aspetto di leggere ancora questa storia.
Un caro saluto, vince.
Voto attribuito: 5
Vincenza Calenne (26/04/2005 19.48.20)

Cosa c’è di più sensuale che scoprire ciò che di solito è nascosto, magari dietro a uno o più veli? (Salomè docet...)e tu sei maestra nel narrare, in sintonia con questi tipi di personaggi femminili che, apparentemente umili e dimessi, tirano fuori gli artigli al momento opportuno e sanno ammaliare (dentro c’è un po’ di maga Circe per caso?) Sono d’accordo con chi chiede un seguito, questo dovrebbe far piacere a Kadigè...

Voto attribuito: 5
KING ARTHUR (26/04/2005 20.21.02)

Salve,
io ero rimasto sul tappeto
volante e da un pò aspettavo
una qualche evoluzione e mi pare
che di evoluzioni cw ne siano state
Scrittura molto al femminile!
Voto attribuito: 3
forrestgump (26/04/2005 20.36.05)

La sensualità mi ha fatto sbagliare voto, faccio pari, scusa!!!!
Voto attribuito: 2
forrestgump (26/04/2005 20.38.29)

L’immaginare di cui il velo é un simbolo scivola bene in questa parte del racconto...mancano puntate ma velo dopo velo scivoleranno come i concetti che in trasparenza si presentano...e questa donna "vetro2 saprà graffiare di certo ancora...
Voto attribuito: 5
luigi diego eléna (27/04/2005 0.00.05)

“Allora non sposeró nessuno, rimarró nelle stanze di casa e sogneró le cicogne"

C’è la sensualità di un racconto d’altri tempi, perdersi nelle pagine senza tempo che tu sai raccontare.
Semplicemente un racconto incantevole.
Voto attribuito: 5
Lacrime di luna (27/04/2005 10.33.10)

tecnicamente sai come incollare gli occhi al lettore, periodi brevi, chiari, pieni di particolari e di parole ricercate. Sai preparare il racconto, facendocelo vedere. Sulla sensualità di questo capitolo mi soffermo sull’inguine depilato e il velo verde...mitici !!!
Voto attribuito: 5
Massimo Botturi (27/04/2005 11.01.19)

Davvero una lettura piacevole e interesante, ho letto senza noia e soprattutto quella sensualità, come hanno detto altri, che non dà noia e non prevarica su altre situazioni.
Voto attribuito: 5
Alberto (27/04/2005 11.37.45)

Kadigè la cicogna e la capitana. Questo personaggio campeggia e si attendono le sue mosse.
Cari saluti.
Voto attribuito: 5
paprika (27/04/2005 11.50.44)

La storia, che sembra una bella favola romantica, è così giunta ad un primo traguardo di felicità con il buon esito della fuga. E tu, che hai saputo rendere particolarmente piacevole ogni puntata, sappi che si aspetta il seguito. Ciao.
Voto attribuito: 5
Carmen Pergliamici (27/04/2005 11.55.25)

Kadigè, languida e forte, così morbidamente sensuale, è personaggio che incanta ed appassiona, e tu lo stai costruendo con arte e sensibilità.
Bellissimo e avvincente questo episodio, come cantato su una musica che affascina.
Un abbraccio,
Iole
Voto attribuito: 5
iole troccoli (27/04/2005 12.12.00)

Scrittura accurata ed evocativa. E Vittorio? Messo in ombra da questa donna è un uomo da amare però. Saluti
Voto attribuito: 5
Anny (27/04/2005 13.24.44)

è affascinante il tuo racconto e un giorno mi piacerebbe vederlo, leggerlo su carta. Perché è un narrare prezioso, intenso, sensuale. La storia ti cattura e ti sembra vivere intensamente queste bellissime immagini.
Continua Maldola
un superabbraccione struffellato
Alberto
Voto attribuito: 5
Alberto Pestelli (27/04/2005 15.08.32)

Ehilà! Che Cadigè dirompente, prorompente, non lascia scampo!Sì, sembra che Vittorio sia proprio felice di essere condotto per mano, si adagia nell’assaporare una situazione per lui estremamente fortunata. E’ un pigro? Un raccontare il tuo veramente capace di catturare.Un saluto, Vera.
Voto attribuito: 5
Vera Bianchini (27/04/2005 15.54.52)

Non ho letto le altre parti, ma il tema della fuga mi è caro. Belli questi personaggi, così intensi.
Voto attribuito: 5
marè (27/04/2005 16.17.19)

Maldola continua! Vissero per caso felici e contenti? Ti ritrovo felice di questo raccontare.
Un abbraccio.
Voto attribuito: 5
antonio salieri (27/04/2005 16.28.28)

Mmmmm...quanta sensualità tra veli e perle!! Un capitolo davvero interessante, dove emergono anche le tue intense descrizioni, le riflessioni del protagonista e il carattere dei due personaggi. Kadigè mi piace moltissimo, forse perchè è lei che conduce la nave??!! E Vittorio?? Un uomo che si lascia volentieri condurre (e non certamente per debolezza)dal fascino della bella e sensuale Kadigè. Un abbraccio
Voto attribuito: 5
Maria Iorillo (27/04/2005 17.28.52)

Ingredienti classici, ho trovato un modo di raccontare piacevolissimo. Forse un pò tradizionale, ma certo questa donna è un bel ritratto senza forzature. Sottigliezze a piene mani. Il titolo mi ha attirata e non sono delusa. A rileggerti.
Voto attribuito: 5
lara (27/04/2005 19.22.43)

TEMO DI AVERTI TRASCURATO, QUINDI SARO’ PIU’ ATTENTO IN FUTURO. IL PROBLEMA E’ CHE TROVO MOLTO DIFFICILE ESPRIMERE UN COMMENTO ALLA REALTA’ FANTASTICA CHE TI APPARTIENE E CHE DESCRIVI CON I COLORI , LE SFUMATURE, I SENSI CHE STANOTTE (SPERO)MI FARANNO SOGNARE KADIGE’. MA QUESTO NOME NON MI NUOVO E CONTO DI LEGGERE ANCORA LEI E VITTORIO.
UN ABBRACCIO.
Voto attribuito: 5
Tupac Amaru (27/04/2005 20.16.14)

....Coinvolgente,con immagini e sentimenti mescolati insieme ad un alone di mistero.
E’ piacevole la lettura.
Voto attribuito: 5
lucia primavera monti (27/04/2005 22.31.12)

A giusta conclusione dei suoi tanti viaggi, Vittorio,questa volta, porta con sè il gioiello più raro, Kadigè, che senza dubbio espanderà la sua bellezza, la sua forza e la sua sensualità da ’Mille e una notte’, anche nel mondo occidentale.
Un intreccio che avvince e incatena..non lasciarci sulle spine a lungo, Maldola..un grande abbraccio, Cyp
Voto attribuito: 5
maria (27/04/2005 23.57.02)

che, bella, che brava, che atmosfera da mille e una notte! brava, aspetterò le altre puntate, ciao
Voto attribuito: 5
fiorella_fiore (28/04/2005 11.03.33)

Mizzica,sono arrivato alla fine......accaldatissimo!Ma questa Kadigè è focu vivu!E dalle mie parti,sai cosa si dice?:acqua e focu dacci locu!Ora capisco perchè il King ha sempre il naso rosso!
un abbraccio
vincenzo
Voto attribuito: 5
ceo1 (28/04/2005 11.38.48)

Ritorna Kadigé e la storia fa vedere come le aspirazioni di vita di un uomo possano essere anche molto lontane dall’ambiente in cui è cresciuto (secondo me questo interesse per l’oriente non si spiega, come fanno alcuni, con la reincarnazione, in cui non credo, ma semplicemente con il carattere, il sentirsi attratti e a proprio agio a contatto con aspetti esotici della realtà, culture lontane). E’ bella la frase in cui Kadigè risparmierebbe un eventuale no di Vittorio, dicendo che non si deve costringere un amico a capire come fare a dire no. Aspetto di vedere come lei si inserirà nella realtà italiana. Saluti.
Voto attribuito: 5
Silvio Bianchi (28/04/2005 16.30.41)

Si credo che questa parte mi sia piaciuta più delle altre due, Kadigè è un vulcano e tu riesci a farlo brillare sempre di più
Voto attribuito: 5
daniela barbaro (28/04/2005 18.42.06)

splendida, l’atmosfera setosa e seducente, e della storia in se e dello stile narrativo che hai scelto...ricercato e semplice nello stesso tempo, non perde mai il modo di affescinare ed incuriosire il lettore....i giochi erotici poi sono davvero deliziosi...e adesso aspetto il resto con ansia...ti abbraccio forte cri
Voto attribuito: 5
Setanera (28/04/2005 23.33.42)

La storia è piacevole, delicata e sensuale, ma forse troppo marcatamente mielosa, tanto che è piaciuta tantissimo a mia moglie, ( se l’è stampata) ma secondo me, manca un vero colpo di scena, il racconto procede lineare ma un po’ scontato se vogliamo, ma bisogna leggerlo due volte, per cogliere sfumature che in prima lettura non emergono del tutto.
Mantenendo questa struttura, si potrebbe inserire un qualcosa di più realistico/crudo, è una buona favola cmq...ineccepibile nella forma letteraria.
Voto attribuito: 5
EdoEleStorieAppese (29/04/2005 9.01.17)

Kadigè non è un personaggio. E’ un sogno. E’ quello che ogni uomo vorrebbe si realizzasse per se. O almeno qualcosa di simile perchè per arrivare alla perfezione di Kadigè occorre anche fantasia. L’essenza di Kadigè è composita: il sogno maschile e la fantasia e sensibilità femminile ne fanno una donna alla quale non si potrà mai dire no.
Forse dopo il sogno ci saranno sorprese. Forse stai costruendo un thriller.
Sia come sia, per ora la lettura è piacevole anche se lascia un’ombra di rimpianto per una Kadigè mai incontrata.
Voto attribuito: 5
mario dari (29/04/2005 13.01.29)

Avventura, sensualità, fascino esotico si fondono in un’ambientazione storica ben costruita e narrata. La lettura risulta piacevolissima. Mi piace come hai reso il carattere del protagonista: bontà d’animo e tolleranza, che derivano verosimilmente dall’ampiezza degli orizzonti culturali del mercante che ha molto viaggiato.
“Questo essere cosí immenso ed eterno non può stare solo in un’acquasantiera o in un punto cardinale cui inchinarsi”
Chi disapprova il “relativismo moderno” è certo contrario a questa concezione di Dio, ma se tutti avessero ragionato come Vittorio forse non avremmo mai avuto guerre nel mondo, per lo meno guerre di religione. P.S. il finale mi sembra un po’ frettoloso, ma è solo un’impressione personale.

Voto attribuito: 5
Floro d ’Avenza (29/04/2005 23.39.38)

Da metà in giù vola via ed è travolgente. Esemplare, nel tuo stile - ricchissimo.
Franco
Voto attribuito: 5
Uomo Pallido (30/04/2005 18.03.19)

SAi mantenere desta fino in fondo,senza rallentamenti, l’attenzione del lettore.
Ciao.
Voto attribuito: 5
DOMINICA VILLA (01/05/2005 20.05.46)

finalmente lo hai postato!
Splendida e sensuale e scritta benissimo questa storia di famiglia, spero ci siano ancora molti episodi.
Voto attribuito: 5
Carol (02/05/2005 10.35.10)

Un grazie di cuore a chi mi ha commentato e a chi avrà la bontà di farlo ancora, perchè questa storia di famiglia, come ha detto Carol, è stata per me importantissima e Kadigè ancora di più e visto che mi avete stimolata e incoraggiata penso che ci rimetterò le mani e darò un pò di "svolta" a questi personaggi e a tutta la storia, facendola più vicina anche a come la sento adesso. Grazie.
Maldola Rigacci (02/05/2005 10.42.36)

Prezioso racconto, di grande fluidità e fascino, che merita sicuramente una pubblicazione cartacea, una saga di grande presa. M’è piaciuta in particolare l’immagine di questa trasfigurazione: "ebbe la certezza di aver percorso non stanze, non corridoi, non vie, ma le sue vene, i suoi organi, le arterie gonfie del suo sangue,la sua pelle sudata, i battiti del suo cuore." e anche la dolcezza unita all’eleganza, nel descrivere gli approcci sensuali, che mi ricordano quelli del film "Samsara"... Un abbraccio e vivi complimenti! (per risponderti sul Tanka, hai ragione: la prima parte infatti è costituita da un Haiku, a cui si aggiungono due versi conclusivi, di 7 sillabe ciascuno.)
Voto attribuito: 5
Axe(L) (02/05/2005 11.45.54)

I colori e il profumo dell’Oriente, emergono nitidi (grazie alla tua abilità di scrivere) e riescono a far capire perché Vittorio sia stato più attratto dagli incontri che dal lavoro.
Voto attribuito: 5
Vercingetorige (02/05/2005 18.03.20)

Ciao,

Ho ancora il buon sapore.... che danno i profumi, il sandalo e l’arancio.
Poi rifletto proprio sulla prima frase, e mi viene da domandarmi: "Se qualcuno mi rifiuta, capiro??
Fammi pensare meglio.
Brava, il capitano ha viaggiato per mare, ed ha un contratto per altri viaggi.....ma sai che mestiere faccio?? Oggi è cosi' raro vedere qualcuno scrivere con amore, anche se accennato brevemente di un mestiere, conosciuto da tutti e sconosciuto dai molti

Un caro saluto
Federico
Voto attribuito: 5
Federico Soffici (24/05/2005 14.09.02)

Su questa Kadigè che mi era sfuggita tutta la mia passione.
Voto attribuito: 5
peter gabriel (24/07/2005 13.21.24)

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