C’era la sera che lasciava
Il sole apatico
In cronaca al silenzio
Angolava incurie alla stagione
L’ombra - deleteria all’intenzione
- Centellinando -
Ergeva al disappunto
Tacendosi in visuale
La logica all’assenza
Versava il rimmel
Catartico sull’asfalto
Ch’era balbuzie
In decadenza a nodi
E spalle volte
E fui contrasto d’apparenza
Variante di stupore
Incluso al gelo.
Caotica sentenza
In tranciatura
Al parto di una fitta inattesa
Rondine nuda
Smessa alla frontiera
Teresa Anna Biccai è il nome vero di Marina Minet, sassarese, trentanove anni. Sue liriche sono state pubblicate nelle antologie poetiche della casa editrice Il Filo. Per l’editore Liberodiscrivere ha pubblicato poesie e racconti. Una trilogia in versi è presente nell’antologia Anatomia di un battito d’ali, il racconto Terre di mare ne Le FiumIdee, e nel romanzo ES Temporanea è presente una quadrilogia di racconti. Appena pubblicata una sua favola, Egizio, il servo prediletto, in A mezz’aria.
Di prossima uscita il suo poemetto-racconto, Monologo in augurio di pasto, nella raccolta Gli Amantidi (Magnum Edizioni).