Carmelo con mossa abile scavalcò due pedine e andò a dama. Piero si scosse, guardò la sua pedina come fosse una spada. La strinse forte fra le dita. Con quella ne scavalcò tre di Carmelo, facendola suonare sulla scacchiera, poi la posizionò in alto, all’angolo opposto del suo gioco.
“Scopa!”, disse soltanto.
dedicato a tutti i merli