Ad arco
mi tendi a
sesto acutofino a piegarmi
inflessoo
a fiamma di carena,
lobato
nel mio
rialzato trono
bizantino
guido
moresco e scalcio
a ferro di cavallo acutoil mio somaro
che
a tutto sestoe con ardor
rampante
lesto s'inerpica in salita
ma dura poco
e a
sesto ribassato
torna ciò che in vita è stato:
libero d'essere..........
......fermamente
scemo.
A volte
mi rimpinzi
a bottemi fai sentire
gotico e a crocieramentre
a ventagliosmuovo l'aria intorno
e non bastano fumi liquorosi
per evitare di sentirmi
a schifoe solo
a vela
sulla poppa tua
perdo la tramontana
e son maestro!