Ilaria Caprioglio
Milano - Collezioni andata e ritorno

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Titolo Milano - Collezioni andata e ritorno
non più disponibile in uscita nuova edizione (febbraio 2014)
Autore Ilaria Caprioglio
Genere Narrativa      
Dedicato a
A mio padre
Pubblicata il 22/09/2008
Visite 10414
Punteggio Lettori 47
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Il libro si libera  N.  50
ISBN 978-88-7388-192-6
Note non più disponibile in uscita nuova edizione (febbraio 2014)

POSTFAZIONE

La storia di Virginia la scrissi d'un fiato, circa dieci anni fa, nel timore di dimenticare quell'esperienza unica, con luci e ombre, nel mondo della moda. La partorii insieme a Jacopo, il mio primo figlio, ma quando ebbi la bozza del contratto di pubblicazione fra le mani fui assalita dai dubbi, dalla paura di espormi, di mettere a nudo le mie debolezze. La riposi, dunque, nella libreria di casa, avendo riguardo a non affiancarla ai romanzi di Balzac, Verga o Goethe. Sono passati gli anni, a Jacopo si sono aggiunti Edoardo, Vittoria e una targa di ottone da avvocato e la storia è sempre rimasta là, ormai con le pagine incollate fra loro. Intanto sentivo da lontano gli echi del mondo della moda, sempre più distaccata e serena. Seguivo le cronache di quel mondo messo sotto accusa per gli scandali della cocaina, perché istigava all'anoressia o sfruttava giovani fanciulle sprovvedute e dentro di me prendeva forma un nuovo sentimento nei confronti dello scintillante carrozzone sul quale ero salita, seppur per un breve periodo e con alterne fortune. Quel mondo, per una modella, non era solo marcio e negativo come qualche cronista, in cerca di facili scoop, voleva far apparire. In quell'ambiente una ragazza, con i requisiti fisici necessari, poteva e può accostarsi senza bruciarsi, vivendo una esperienza unica, a volte un po' sofferta come nel mio caso, ma di inestimabile valore per la propria crescita umana. Bisogna solo vivere quell'opportunità come una tappa del proprio cammino, splendida e difficile al contempo, considerandola una breve parentesi che non deve precludere gli studi, gli affetti e tutti gli altri mattoni che servono per costruire il proprio futuro. Purtroppo l'elemento che gioca contro chi si affaccia nell'universo moda è l'età, le modelle sono, devono essere giovani e, dunque, recano con sé insicurezze o, peggio, spavalde certezze tipiche dell'adolescenza. Ed è per questo che vanno aiutate e seguite. Mi sono convinta, quindi, a pubblicare la mia storia per offrire un contributo, seppur minimo e imperfetto, ad una aspirante indossatrice. Per svelare alle ragazzine, che desiderano entrare nel mondo della moda, come prosegue la favola dopo che sono passati i titoli di coda dell'ennesimo concorso di bellezza. E' una delle tante storie di modelle raccontate in un libro, un po' datata ma, tuttavia, sempre attuale: dietro uno scatto fotografico oggi c'è maggior tecnologia ma, davanti all'obbiettivo c'è sempre una giovane donna che, per quanto smaliziata possa essere, si ritrova catapultata in un mondo adulto, sola e sganciata da qualsiasi riferimento affettivo. Se la mia bellissima bambina (perdonatemi la debolezza tipicamente materna) mi chiedesse un giorno il permesso di fare questo lavoro non mi sentirei di negarle l'opportunità ma, consapevole delle sollecitazioni alle quali potrebbe andare incontro, vorrei leggesse la storia di Virginia e poi intraprendesse la sua avventura...per non dover vivere un domani il rimpianto di non averci nemmeno provato.