A Marco
Sulle gambe le varici pulsano
Stami tarpati
Non c’è più carne a consolare
Le ossa
Un bozzolo resta
Alla fine del Croce-Domini
Speravo
La vetta più erta
Col cambio che stride
Ed il giallo frusciante
A rischio felini
E lamiere
Sugli occhi le varici pulsano
Speravo
L’apoteosi cicatrizza
Un taglio di spatola sul mio puro
Cotone
Quanto di più vano ho sognato
Indocile sul ciglio
Scruta l’ascesa diserta
Speravo
Il pugno sul vetro
Lo scherno ai demoni
Un’ultima allerta
Anonima scabbia sopra l’esalato
Tripudio
Che esiste un valico più
Ripido
E grato
Per un livido elfo
Agli occhi di un livido altrove
Spero