Maldola Rigacci - DUNE

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Titolo DUNE
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia      
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Dune
il vento mi disegna
una linea a vista
e ondulata obliqua
nell’anima
granula rosa nero
sparisce
per organizzare un pensiero forse
in attesa
delle piogge che portano fenicotteri
in pozze d’attimi.
Dune
sull’acqua che si liscia
in giade esplose a fili
torna
per una notte il sogno della creazione.
Vuoto il corpo
silenzioso l’amore
gentile la mano
ti cancella in carezza
si guarda incantare la vita che
smemora
sfarinandosi
piedi al tramonto fresco
sulla cresta dura
tutti i sensi legati solo
a menta in piccoli
bicchieri.
Se morissi ora
una duna che polvera
nel vento e
vicina si forma più alta, più bassa.
Se morissi ora
senza presente nel divenire
mai avrei amato.
Sfarfallano le dune nell’anima
d’un nulla
che non si fa catturare.
Se morissi ora
in scialli di sabbie come
silenziosi fragori d’onde
confuse le mappe dei giorni
persa la rosa delle stelle
spoglia
dell’ultimo orizzonte che
ancora mi disegnavo

lentamente trascolorerei.

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