Maldola Rigacci
VASCELLO CORSARO

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Titolo VASCELLO CORSARO
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia      
Dedicato a
alla voglia di libertà “ch’entro mi rugge”
Pubblicata il 15/11/2004
Visite 4771
Punteggio Lettori 127
Note Spero che lo spirito corsaro non mi abbandoni mai!



VASCELLO CORSARO


E quando le stelle s’accampano sui monti
e la luna apre una coppa
da dove entra ed esce l’Oceano
ogni notte
ti sfido
cuore occhio d’airone
in onde detrite d’infanzia
urlata
nelle stanze lucide a specchi
d’antichi volti immobili.

E quando l’oro dell’oscurità ti scintilla nel corpo
e tutto il mondo scorre per i tuoi fiumi caldi
dove si raggomitola la vita
ogni notte
ti sfido
amore campo di fiordalisi
ai margini di boschi gonfi d’aria
abbandonata
alla gioia che incarni
nel palmo della mano.

Allora sempre
vascello di me raccolgo
legni frugati per foreste in grotte di biancospini
vele arse nelle nebbie inabissate su dita lunari
peccati in ogni corda con fantasie d’amante
ad uccidere ogni costa.
Vascello corsaro che parla con alghe d’abissi
bandiera a negare complicità di dolcezze
tessuta nera su telai disordinati
ai cammini dei giorni in salti di luce
preordinata
tutte le rotte infrange.

Così
ogni alba
è battesimo nuovo per me.

Ma tu poi mi racconti
che l’ombra sulla luna
non è mai una nuvola

e dopo mille
ancora per un giorno
s’adagia sulle tue sabbie la sfida.

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