Pier Paolo Sciola
pure So che Debbo e che Doviamo

Vedi
Titolo pure So che Debbo e che Doviamo
Autore Pier Paolo Sciola
Genere Poesia      
Pubblicata il 07/01/2005
Visite 2224
Punteggio Lettori 100
Note aborti di foglie sparse, nell’autunno cronico delle mie tasche, prima di destinarli giustamente al fuoco. Spezzoni di cazzate in versi.

ancora il sole dietro
questa pioggia sangue
pesante e lieve a deflorare
nubi il tuo cervello
atterra

vorrei che mi arrivasse
un segno e un po’ di fuoco
senza doverli fare sempre
senza doverli fare sempre
necessariamente io

la caccia è andata male
pure i tuoi occhi mandano
messaggi
traslucidi in bottiglia

onde di donna piena il mare
che amerei di culla
in sogno luna aperte
fra le braccia non ci sei

paterni e vecchie madri
ancora giovani all’amore
con figliastri
e nessuno che si arrende

per favore non guardarmi
in pance il grasso
l’oro è cola
la prima volta è meglio
al buio ’pesto’ per ciascuno

(la luce si vergogna
noi non possiamo farci)

e il giorno chiude troppo presto
oggi
per essere credibile non ha
patente o identità somiglia
un sacco all’altroieri all’altro
mondo

mi mancano canzoni quelle tue
cantate insieme mai
dove ci si fa d’argento
e ruggine di voci

per questo essere carne
la morte che circonda
una lama in scatolette
i pasti fatti addosso
il tonno all’olio e i pannoloni

poi finalmente mi potrò
buttare




Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi