Maldola Rigacci
MEA CULPA

Vedi
Titolo MEA CULPA
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Amore      
Dedicato a
Alla passione
Pubblicata il 09/02/2005
Visite 4482
Punteggio Lettori 127
Note Da ascoltare con " Mea culpa " degli Enigma
Mea culpa

Come non è più mio
il mio corpo
col tuo,

fianchi sgrana
tessitore di sussurrati mea culpa.
M’annuova pelle di tortora golosa
umida di sottotetti
e mi fa bella che bella non sono
nella fretta della gola
frugata come bosco serrato
a lune vecchie e sminuzzate.

Prima di giorno
prima che le cose si muovano
e l’orizzonte è solo lanterna alla soglia,

come è diverso
il mio corpo
col tuo,

mi respira il tuo ritmo
terra che precipita
e fiorisce spigo rosso le cosce
sorprese come rena
trascinata da schiuse unghie di fiume.

Mi parli
mi sollevi la bocca
su odore di grotta
intrisa d’un garofano
che nell’ombra si dilata.

Come non è più tuo
il mio corpo
ma bello,

lampo e neve
nel tuo petto, nel tuo sangue
perché tu sia smarrito
e beva ad acqua arida
e chieda di me
e tu stia nella strada
a mendicare

se non mi penetri
dove un angelo viene
misericordioso a bruciarti.

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi