Maldola Rigacci
IL VENTO DENTRO

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Titolo IL VENTO DENTRO
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia      
Dedicato a
mia madre
Pubblicata il 18/10/2005
Visite 4839
Punteggio Lettori 127
La nostalgia, il ricordo, le perdite sono come un vento impalpabile. Capita di voler solo tornare indietro, per un dialogo interrotto. Nata di marzo, il mese del vento, come me, mia madre nacque con tanti doni.: sensibilità, intelligenza, bellezza e un’infinita tristezza, che la vita provvide a non toglierle mai.


Dovevo abbattere la  tua notte con un grido
e come sipario calato
gettarla ai tuoi piedi
perché mi decifrassi l'’argilla cieca
che ero.

Ancora
a perderti non ho imparato,
attesa di un segnale fra piedi impigliati
e il sangue allucinato d’esilio.

Il pane d’ogni giorno
il nostro
aveva
grinze di febbre e paura,
ma lisciavo la stanza
a darti bellezza
che sempre non sentissi il vetro che s’infrange.

Come mare sepolto
non ho più la tua voce,
solo una maschera  che gioca dentro
gioca alla memoria
ai tagli fra la brina degli alberi.

Metto ordine
fra me e quella che fosti.
Siedo sul tuo destino di piccoli fiori
alla deriva.

Le nostre parole
buie identità
nell’embolia d’un tramonto
da sbalzare al vento
dei campi del nostro marzo..

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