Alessandra Palombo
Secondo urlo

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Titolo Secondo urlo
Autore Alessandra Palombo
Genere Poesia      
Pubblicata il 20/04/2006
Visite 3942
Punteggio Lettori 60

Rosa,
era bianca la barca
l’azzurro era casa.

Le tinte pastello
ignoravo.
Il grigio odorava di vecchio,
il nero di lutto.

Coglievo anche pruni
li mettevo nel vaso
all’ingresso.
Duravano tanto,
con i fiori viola
abbellivo la stanza.

Si staccavano sassi
dal sentiero friabile.
mentre andavo
in salita/discesa
io non cadevo.

Suonavo le nacchere
i tacchi ubbidivano
suonavo le nacchere.
Prima.

Prima che l’urlo
nel treno sudato.
recidesse le ali


La vita
alla terza stazione
sostò.

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