Luigi Romolo Carrino
Fragile

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Titolo Fragile
Autore Luigi Romolo Carrino
Genere Poesia      
Dedicato a
alla confusione e all´incomprensione
Pubblicata il 09/05/2008
Visite 5078
Punteggio Lettori 124
Non c’è lingua che non parli la tua mia

i mai d’ossa viene la vita

fragile per disfarci l’aleph, farci suono

di baci epilettici sulla bocca.



So della faccia che fui

così mi faccio del tuo come che sei

e viene da sotto e niente ci capisce:

verisce la ferità, guarisce il mezzo altro tu

sei quello che mi sono stato mai.



Noi ci conosciamo così molto di Noi

sappiamo poco di quel tutto tanto

che ci fece gli occhi di metà arrugginiti

e feroci, tanto andavamo via, e dimenticammo.

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