Luigi Romolo Carrino
Di Febbre

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Titolo Di Febbre
Autore Luigi Romolo Carrino
Genere Poesia      
Dedicato a
a.a.
Pubblicata il 30/05/2008
Visite 4398
Punteggio Lettori 99
Niente neppure nulla ci slega da queste onde.
No, non piove in diagonale. Eppure si dispiega
il pensiero di pensarmi sorridere. È il freddo che mi:
ritrovami. Ridere ancora sulla riva che non vado più,
più mai perdermi e sapermi tutto, già. Non importa.

Fra poco, poco poco, sarà giorno. È così che si muore?
Si muove la gente che va al mare, senza una croce bruciata
si muove ignara senza abbronzante. Senza tormèntami. Ma
dopo, che imparo mi svegliami, tu riparami. Io chi sa da che
cosa chissà qualcosa. Lontano da me dentro, è arrivato mai.


Di febbre non sei mai fatto così a centomila e dieci e mille
piccole ferite che rimarginano, una sola che mi sento muore.

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