Maldola Rigacci
ELUANA- Il silenzio del coma

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Titolo ELUANA- Il silenzio del coma
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia      
Dedicato a
A lei, ai suoi genitori, ai nostri dubbi sinceri.
Contro i balletti politici, le ipocrisie, le false difese...
Pubblicata il 08/09/2008
Visite 4229
Punteggio Lettori 127
Non t'impaurisse
lasciarmi sola a viaggiare

ho ginocchia strette premute agli occhi
che impietosiscano corridoi lunghi
ghiacci d'alogeni lunari.

Non t'impaurisse
disormeggiarmi dalle veglie

povere barche arenate
al bianco di labbra socchiuse.
Capelli d'alga i miei
senza mare si sono fatti ormai.
Nessuna lacrima s'impiglia nei corridoi lunghi
senza vento nè vermi nè cenere.
Non senti? le risate sono navi
che affondano spegnendo le luci.
Non vedi? il luogo segreto
che m'abita è cavo di tutto il tuo vuoto.
Spalanchi le porte? l'aria bagna
territori mutilati
serrati dal pulsare delle tempie
negate corolle remote.

Non t'impaurisse vedere
dove vanno gli uccelli a migrare

le tue catene lente
m'assetano di sale e mercurio.
Ho le ginicchia strette premute agli occhi
paura
in corridoi lunghi di fredde finestre
che più non tingono terra.

Madre
non darmi oggi il mio pane quotidiano
domani
ho cose da fare

semplici cose.

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