Maldola Rigacci
CANTO INNOCENTE DEL QUIETO AMORE

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Titolo CANTO INNOCENTE DEL QUIETO AMORE
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Introspettiva      
Dedicato a
Alla banalità della quiete...anche in amore.
Pubblicata il 24/10/2008
Visite 3636
Punteggio Lettori 80
Note Senza rinnegare le ore streghe mi do tregua!
Asfissia d'assedio
che già seni arsi alba
apre alla parete arresa
e bagliorano lamenti d'acqua
e fiuma stizzoso il sole.

Da respiro senza vertigine
azzardo
ombra al giorno.

Ami di luce
dondolano la stanza
e tutto è innocente.
Mi canta culla
al socchiuso di una porta
d'intravisto improvviso.

Riposo
del mio tu che neanche
le foglie a cadere lievi
nei giardini riparati.

Quiete
andare al colore tuo
erba taciturna
sotto il fianco del sonno
all'odore tuo
sagoma scura
in cavo inguine di me.

Ore a battere rosse
e sulla strada ancora terra
dopo amando dopo scordando
in calici di stagioni
sarà?

Ami di luce
mi dondola la stanza.

Salmi come seta lenta.

Sarà.

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