Paola Ferrero
Primo bacio

Vedi
Titolo Primo bacio
Autore Paola Ferrero
Genere Racconti Brevi      
Pubblicata il 22/12/2008
Visite 4102
Scritta il 26/03/2007  
Punteggio Lettori 9
Fuori dalla macchina è buio. L'inverno sta arrivando, con le sue nebbie e il gelo nell'aria. Nella via non ci sono altre auto e un silenzio innaturale sembra regnare sovrano.
Anche se fuori c'è poca luce, all'interno dell'auto io e te riusciamo a vederci e guardarci negli occhi, il che è importante, almeno oggi. Mi hai invitata fuori, abbiamo girato tutto il pomeriggio con gli altri ed ora che mi riaccompagni io so che succederà.
Ti osservo da tempo, non riesco a trovarti bello come dovresti essere. Non è grave, ciò che conta è che tu sarai il mio primo bacio. Forse ti ricorderò tutta la vita con un brivido di eccitazione, o forse il brivido alla lunga sarà di disgusto, però non mi interessa. Questo bacio lo voglio.
Non desidero altro, ma non so che fare. Sono solo una stupida ragazzina e non l'ho mai fatto, l'ho solo immaginato.
Allora ti guardo, aspetto che tu mi saluti, aspetto di dover scendere. Ho già una mano sulla maniglia, basterebbe tirare e l'aria fredda entrerebbe a fermarci. Non tiro, ovvio.
Mi saluti, ti saluto. Ci avviciniamo. Non so.
Mi sento strana, come non mi sono mai sentita. Come se il calore del tuo corpo, del tuo respiro, mi attirassero in una trappola. Ho paura, ma è grandioso.
Le nostre labbra si toccano ed io sento accelerare il mio cuore. Sei morbido. Il tuo respiro diventa il mio, mi entra nelle narici, mi sale al cervello. Non l'ho mai fatto prima, ma è così naturale che mi ritrovo a farlo, mentre la testa comincia a girarmi. Eppure non riesco a smettere, rimarrei qui per sempre. Armonia di movimenti, non c'è nulla di più intimo del ricevere il tuo bacio.
Non respiro bene, sono troppo attenta a godermi questi momenti, perché voglio viverli completamente, voglio essere sicura di averlo fatto davvero.
Ho caldo, come se l'inverno non esistesse, come se l'aria che ci circonda fosse acqua calda in una vasca ed io avessi solo bisogno di togliere i vestiti.
Mi sembra strano che siano solo le nostre bocche ad essere unite, è come se io fossi in te e tu in me. La testa mi gira ancora, colpa dell'apnea, del respirare la tua aria, del cuore che impazzisce.
Ho bisogno d'aria. Ho bisogno di smettere. Ma non lo faccio e nemmeno tu.
Ti starai divertendo? Ti sto baciando bene? Mi prenderai in giro? In fondo è la prima volta...
Non ricordo di essere scesa dall'auto, mentre ti guardo attraverso il finestrino e tu te ne vai. Non cammino, barcollo fino al cancello. Tutto mi sembra più colorato di prima, come fosse stato ridipinto in questi minuti. Rido, scema. Mi muovo come se fossi ubriaca, ma mi diverto davvero. Non starò male per questo.
Mi fiondo in camera, mi butto sul letto senza togliere il giubbotto e mi abbandono all'infinito ripetere quel bacio finchè non mi si placa il cuore.
Lo ricorderò così come è stato? Tra due, tre, dieci anni, sarà ancora così vivido? Sarà ancora importante? Lo sarà, anche se tu non ci sarai?
Sarà così ogni volta? Sarà così con chiunque? Merda, quante domande.

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi