Giovanni Filocamo
Pensalo Bien

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Titolo Pensalo Bien
80 pagine di fotografie in bianco e nero
Autore Giovanni Filocamo
Genere Fotografia      
Pubblicata il 27/01/2009
Visite 12215
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Alogenuri  N.  5
ISBN 978-88-7388-197-1

La Milonga

Un oasis en el desierto del alma, en donde con la excusa del baile, todo lo relacionado con los sentidos y las emociones está permitido:  mirar, insinuar, abrazar, sintonizar, seducir, desear!

No hace falta ser  jóven, ni culto, ni bello, ni locuaz, ni siquiera “libre”… No hace falta casi nada. 

Solo permitirse la aventura de ofrecer el tesoro de “NUESTRA  SENSIBILIDAD” .



Un’oasi nel deserto dell’anima, dove, tutto quello che riguarda i sensi e le emozioni, dietro il pretesto del ballo, è permesso: guardare, insinuare, abbracciare, armonizzare, sedurre, desiderare!

Non c’è bisogno di essere giovane, né colto, né bello, né loquace, nemmeno “libero”… non ci vuole praticamente niente. Occorre soltanto concedersi l’avventura di offrire il tesoro della “nostra sensibilità”.

Chiri Ortuño


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Il lavoro fotografico è stato svolto a Buenos Aires durante l´estate 2008. Il periodo è quello a ridosso del campionato mondiale, un evento che richiama una grande folla di professionisti, appassionati, amatori e semplici curiosi e tutte le milongas, i locali dove si balla quotidianamente il tango, sono frequentate dai talenti provenienti da tutto il mondo. Le milongas sono proprio le protagoniste di questo lavoro: locali incantati, i protagonisti e le semplici comparse di questa grande allegoria della vita, di questo teatro senza palcoscenico.
Lo sforzo è stato soprattutto ricercare e documentare il tango oggi, il tango ballato, cercato, vissuto, il tango ballato dalle persone, e non gli spettacoli da palcoscenico.
Momenti di danza e di condivisione di emozioni, di gesti e di galateo, fotogrammi alla barra, ritratti di personaggi unici.
Tutti gli scatti sono stati rubati al tango, nessuna posa; spesso le fotografie sono state eseguite nascondendo la macchina fotografica. Per non intralciare né alterare una espressione artistica che ha fatto della spontaneità e dell´improvvisazione un punto cardinale della sua filosofia.
Oggi il tango è ballato, suonato, vissuto in molti modi e forme diverse: chi si veste da gran sera chi con i pantaloni larghi da hip-hop e le scarpe da ginnastica, chi ha in testa solo il tango elettronico degli ultimi anni e chi ricorda ancora quando le orchestre degli autori originali suonavano nei locali tutta la notte. Ognuno con il suo modo di intendere, ascoltare e interpretare la musica, ognuno con il suo carattere, ognuno con il suo proprio stile. La forza del tango è anche quella di riunire le persone più diverse sotto un cielo comune: giovani e meno giovani, intere generazioni a confronto, cultori da ogni parte del mondo assieme, di ogni etnia, colore, razza e religione, assieme per una grande passione.
Assieme per un abbraccio.
 

La Milonga

Un oasis en el desierto del alma, en donde con la excusa del baile, todo lo relacionado con los sentidos y las emociones está permitido:  mirar, insinuar, abrazar, sintonizar, seducir, desear!

No hace falta ser  jóven, ni culto, ni bello, ni locuaz, ni siquiera “libre”… No hace falta casi nada. 

Solo permitirse la aventura de ofrecer el tesoro de “NUESTRA  SENSIBILIDAD” .



Un’oasi nel deserto dell’anima, dove, tutto quello che riguarda i sensi e le emozioni, dietro il pretesto del ballo, è permesso: guardare, insinuare, abbracciare, armonizzare, sedurre, desiderare!

Non c’è bisogno di essere giovane, né colto, né bello, né loquace, nemmeno “libero”… non ci vuole praticamente niente. Occorre soltanto concedersi l’avventura di offrire il tesoro della “nostra sensibilità”.

Chiri Ortuño


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