G.Ricciuti, D.Lapin., E. Goggi
Bellezza imprigionata

Vedi
Titolo Bellezza imprigionata
Autore G.Ricciuti, D.Lapin., E. Goggi
Genere Fotografia      
Pubblicata il 11/03/2009
Visite 11758
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Alogenuri  N.  6
ISBN 978-88-7388-224-4
Pagine 96
Prezzo Libro 36,00 € PayPal

Un incontro singolare con l’arte della fotografia: l’idea di un libro proposto da un Amministratore di Condomini. Giacomo Ricciuti è un geometra, si occupa di numeri, di far quadrare i conti e di beghe condominiali. Perché mai vuole pubblicare un libro, far sviluppare il suo progetto dalle nostre fotografe Diana Lapin e Elisabetta Goggi, organizzare una mostra e rendersi ambasciatore, in questo modo singolare, per gli spazi abitativi di 4500 famiglie. Un privato, un professionista, sente la necessità di sollecitare i pubblici doveri? Spettatore di qualcosa che non va da troppo tempo, vede i suoi amministrati sempre più deboli e sempre meno ascoltati? Interi quartieri scivolano pericolosamente nel degrado? Giacomo Ricciuti è l’antenna di un segnale inascoltato di migliaia di persone. Sono un editore, individuo personalmente gli autori, decido con loro il progetto, impagino i libri, li stampo in prima persona e li promuovo con criteri assolutamente unici. Cerco di trasferire ai lettori le idee degli artisti, autori, fotografi musicisti che danno voce a Liberodiscrivere. Sono un tramite per voci di talento inascoltato.Basta addentrasi nel libro, nelle splendide immagini, pagina dopo pagina, per capire il senso dell’abitare in questi spazi. Spazi che si possono ben identificare in tante città italiane ed europee. Queste immagini sono un testo scritto, fanno leggere, intuire a tutti noi e attendono risposte per liberare la bellezza che contengono. L’autore non poteva trovare modo migliore per esprimere le sue idee.
Antonello Cassan


Guarda l'anteprima sfogliabile del libro

La forza delle immagini evoca emozioni che, più delle parole, rendono la misura di ciò che vogliono rappresentare. Chiaroscuri, ombre, luci, colori, segni, spazi, corpi e persone diventano metafora di architetture e di vita quotidiana. Il simbolismo magico dell’arte fotografica diventa spunto per un importante traguardo di rinnovamento in questi ambienti urbani. Luoghi ai margini diventano i protagonisti di sensazioni mai sopite in ciascuno di noi. La rappresentazione di ciò che si ammira, si fa emozione, turbamento, sottile inquietudine e si trasforma in desiderio di rinnovamento. Mi sono fatto progettista e interprete, insieme alle fotografe Diana e Elisabetta, degli importanti segnali che emana questo territorio. Giacomo Ricciuti amministratore di condomini
Un incontro singolare con l’arte della fotografia: l’idea di un libro proposto da un Amministratore di Condomini. Giacomo Ricciuti è un geometra, si occupa di numeri, di far quadrare i conti e di beghe condominiali. Perché mai vuole pubblicare un libro, far sviluppare il suo progetto dalle nostre fotografe Diana Lapin e Elisabetta Goggi, organizzare una mostra e rendersi ambasciatore, in questo modo singolare, per gli spazi abitativi di 4500 famiglie. Un privato, un professionista, sente la necessità di sollecitare i pubblici doveri? Spettatore di qualcosa che non va da troppo tempo, vede i suoi amministrati sempre più deboli e sempre meno ascoltati? Interi quartieri scivolano pericolosamente nel degrado? Giacomo Ricciuti è l’antenna di un segnale inascoltato di migliaia di persone. Sono un editore, individuo personalmente gli autori, decido con loro il progetto, impagino i libri, li stampo in prima persona e li promuovo con criteri assolutamente unici. Cerco di trasferire ai lettori le idee degli artisti, autori, fotografi musicisti che danno voce a Liberodiscrivere. Sono un tramite per voci di talento inascoltato.Basta addentrasi nel libro, nelle splendide immagini, pagina dopo pagina, per capire il senso dell’abitare in questi spazi. Spazi che si possono ben identificare in tante città italiane ed europee. Queste immagini sono un testo scritto, fanno leggere, intuire a tutti noi e attendono risposte per liberare la bellezza che contengono. L’autore non poteva trovare modo migliore per esprimere le sue idee.
Antonello Cassan
 

La forza delle immagini evoca emozioni che, più delle parole, rendono la misura di ciò che vogliono rappresentare. Chiaroscuri, ombre, luci, colori, segni, spazi, corpi e persone diventano metafora di architetture e di vita quotidiana. Il simbolismo magico dell’arte fotografica diventa spunto per un importante traguardo di rinnovamento  in questi ambienti urbani. Luoghi ai margini diventano i protagonisti di sensazioni mai sopite in ciascuno di noi. La rappresentazione di ciò che si ammira, si fa emozione, turbamento, sottile inquietudine e si trasforma in desiderio di rinnovamento. Mi sono fatto progettista e interprete, insieme alle fotografe Diana e Elisabetta, degli importanti segnali che emana questo territorio.

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 500 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi