Maldola Rigacci
DOVE GLI ANGELI NAUFRAGANO BRUNI

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Titolo DOVE GLI ANGELI NAUFRAGANO BRUNI
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Introspettiva      
Pubblicata il 16/09/2009
Visite 3842
Punteggio Lettori 80

 

 

 

Scrivo

voce

distinta dalle mie mani

alla fine di liquide labbra

voce d'estuario

da arrivare asciutta

in scirocco pieno

come prima di me

prima

dei giorni tutti

tante isole sillabate al verde teso

d'ombra indistinta

del senso e del lampo.

Scrivo

voce

persa nelle mie mani

da arrivare dove si nasce

nelle città canore

puttane di storia o

dove si muore

nei fregi di città coi corpetti slacciati o

gialle perdute ai monti

senza sforzi di cupole a ruggine di vento.

 

Voce

che scarnisse l'universo.

 

Scrivo

dentro il mio corpo

rive appena nate

d'un senso disancorato

dal tempo sabbia che inventa gli dei.

Scrivo un primo spartito

per vedermi corpo isola

isola fortezza memoria

scrivo un secondo spartito

lenta e nuda

dove non sono mai stata

 

dove gli angeli naufragano bruni nei girasoli

con suoni

come mani.

 

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