Virginia Monteverde
La città Liquida

Titolo La città Liquida
Autore Virginia Monteverde
Genere Fotografia      
Dedicato a
Libro Illustrato a colori
Pubblicata il 23/09/2009
Visite 8160
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Spazioautori  N.  2
ISBN 978-88-7388-235-0
Pagine 32
Prezzo Libro 19,50 € PayPal

Le città sono liquide, come la nostra società”: è cominciata lì dove terminano le teorie del sociologo inglese Zygmunt Bauman, la ricerca artistica di Virginia Monteverde.
Scioglie l’immagine urbana, con una tecnica digitale che sfocia in realizzazioni puramente pittoriche. Il suo lavoro potrebbe apparire come un mero procedimento tecnologico, invece utilizza il lessico e la destinazione della pittura-pittura.
Michela Bompani
 

«Le città sono liquide, come la nostra società»: è cominciata lì dove terminano le teorie del sociologo inglese Zygmunt Bauman, la ricerca artistica di Virginia Monteverde.

Scioglie l’immagine urbana, con una tecnica digitale che sfocia in realizzazioni puramente pittoriche. Il suo lavoro potrebbe apparire come un mero procedimento tecnologico, invece utilizza il lessico e la destinazione della pittura-pittura.
L’inizio di ogni opera è in una fotografia digitale: “vedute-cliché” di piazze, monumenti da cartolina, oppure di opere d’arte “logorate” dalla diffusione della loro stessa immagine. Comincia volontariamente dalla “banalità” degli scatti fotografici, la sfida di Monteverde alla destrutturazione. E passa attraverso un software.
Con il “pennello digitale”, pixel dopo pixel, Monteverde tratta la superficie con un lavoro minuzioso, senza modificare i colori originali. Il risultato è una scomposizione che semplicemente scarnifica l’esistente. E rivela una nuova struttura (forse quella originale e invisibile agli occhi). Il colore, per effetto della scomposizione, si attenua e si fa omogeneo, trasformandosi in una modulazione luminosa continua: scandisce i piani-struttura, che segmentano la forma e ne ricostruiscono una nuova. Sopravvivono miracolosamente le figurette degli abitanti di questo “mondo-società” sciolto: sono macchie di colore, che stridono, come se non riuscissero a mimetizzarsi, accampate su uno sfondo spiazzante. Se, come dice Bauman, la società postmoderna è liquida (a differenza di quella moderna, che era solida), Monteverde intravede un’altra struttura possibile.


Michela Bompani

 

Le città sono liquide, come la nostra società”: è cominciata lì dove terminano le teorie del sociologo inglese Zygmunt Bauman, la ricerca artistica di Virginia Monteverde.
Scioglie l’immagine urbana, con una tecnica digitale che sfocia in realizzazioni puramente pittoriche. Il suo lavoro potrebbe apparire come un mero procedimento tecnologico, invece utilizza il lessico e la destinazione della pittura-pittura.
Michela Bompani
 

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi