M. Gisella Catuogno
Torpore d’autunno

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Titolo Torpore d’autunno
Autore M. Gisella Catuogno
Genere Poesia      
Pubblicata il 21/11/2009
Visite 2890


 

L’autunno declina talvolta cieli ambrati
e trasparenze stanche di mare cristallino;
lente si posano le foglie sul selciato
come gli anni sul viso e sulle mani.

Intriga assaporare la dolcezza
d’un declino profumato di miele

[meglio quello di castagno
col retrogusto amaro
della malinconia]

e d’una stagione che invoglia
al torpore pigro dei campi
che pazientano la semina.

E’ tempo –forse- di dissociarsi
dalle scorribande del cuore
di prenderne saggiamente le distanze
e prepararsi, come la marmotta,
un rifugio ospitale per l’inverno.

Poi, chissà, a primavera,
fuori della tana
si correrà sulla neve
affamati di vita
e del profumo sottile
dei boccioli incipienti

se un cacciatore esperto

non fermerà la corsa.

 


 

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