Rinaldo Bernardi
Massoneria senza P2

Titolo Massoneria senza P2
Considerazioni giornalistiche e raffronto con la realtà francese
Autore Rinaldo Bernardi
Genere Articolo - Informazione      
Pubblicata il 08/02/2010
Visite 8182
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Il libro si libera  N.  90
ISBN 9788873882688
Pagine 182
Prezzo Libro 10,00 € PayPal

“Vi lasceremo un Mondo migliore” è la promessa dei Nostri Padri. Tuttavia la Massoneria, di frequente, è oggetto di accese critiche. Oggigiorno soprattutto con l’avvento tecnologico è in continua trasformazione. L’immagine italiana negli scorsi anni ha risentito dei drammatici fatti legati alla P2. Bernardi compie un erasmus giornalistico a Parigi sulle tracce di una Filosofia massonica che in Francia è più fruibile e diretta ai Profani. Simbologie e Gradi si celano dietro la presenza di Custodi sparsi per i misteriosi boulevard. Breve analisi della figura del Re Magico.

Prefazione


I primi passi, sulle sabbie dei Deserti monumentali parigini sono leggeri, felpati. Viaggio dopo Viaggio si scopre l’Opera dell’Uomo che, nelle sue realizzazioni materiali e storiche, è stato guidato dal Divino.
Quell’Uomo che, nell’attesa di ricongiungersi con l’Uno è chiamato a partecipare attivamente alla Costruzione del suo Domani e di quello degli altri.
Sarà perché a Parigi, dopo tanti anni di assenza, sono tornata ad abitare. Sarà perché ora, come ieri, mi riabbraccia e lo fa come quando ero una bambina…
Allora, intrisa di gallicismo, nel mio corpicino e nel mio piccolo spirito crescevo. Libera, nell’Uguaglianza e nella Fraternità.
Però, adesso, che nella mia quotidianità un po’ più di esperienza l’ho maturata, devo ammettere che resto ancora sorpresa nel profondo al suo sussurrarmi.
Questa città, Parigi, lancia al mondo intero Onde di Attrazione. Mi riaccoglie nell’istante in cui accoglie tutti. Come sempre.
Oltre le cartoline, oltre i gadget e le immancabili foto con visita dei punti principali è l’effetto di Trasmissione che Parigi rilascia a dover essere maggiormente “indagato”.
Uno scorcio imponente dell'Eiffel.
A Parigi, ovunque voltate lo sguardo, trovate un satiro ammiccante sull’arcata di un portone o serpenti attorcigliati, o maschere orride nello stesso momento angeliche, fregi e incomprensibili ghirlande con decori, dragoni custodi di misteriosi luoghi. I palazzi significativi si ergono con cupole sovrastate da appendici a punta. Parafulmini, raccoglitori energetici.
E poi c’è la sabbia del deserto, un deserto che a Parigi non è a caso. Ebbene tutto questo simbolismo che permea le abitazioni non è lì soltanto per gusto. Lo si avverte sulla pelle che sussistono capi di fili sottili pronti a intrecciarsi. Costituiscono una rete, anzi una ragnatela vibrante, suono-non suono che pone in ascolto. Vibrazione energetica e possibilità di fruirne.
Sono mancata per diversi anni, “da una Vita” si dice, ma passo dopo passo i campi magnetici esistenziali, il mio Tempo, il mio Destino già Scritto, mi hanno riportata qui. Qui dove avevo già vissuto.
Sono stata a Londra, prima ancora a Istanbul e in Tunisia e poi in Italia, un po’ a scrivere piccole sceneggiature teatrali, un po’ a leggere e a fare filosofia… un po’ ad accudire i miei animali come Brigitte, in una Vita ritirata, di “deserto”, accettando di rado soltanto le compagnie di mio Figlio e di mio Fratello. Un po’ per essere finalmente Strega ai piedi dello Scilliar nelle Dolomiti, un po’ per ascoltare quale fosse davvero il mio cammino.
Sapete, le sensazioni che muove una montagna, l’effetto di trasmissione di Energia, ci riconducono ai nostri unici assunti universali: “nulla accade per caso” e “tutto è assolutamente collegato all’Assoluto e dall’Assoluto”.
Avete letto cosa ho appena sostenuto? Una montagna immobile, eterna, è capace di muovere dentro! Com’è possibile? In questa apparente paradossale inversione sta scritto invece moltissimo. Occorre soltanto decifrare. Attraverso lunghi percorsi di meditazione. Spesso mediante il Silenzio. E perché no, un Silenzio che si fa Segreto. Segreto che si cela dentro ad ogni più intima intimità.
Le grandi montagne rocciose, opera del Divino, si svelano e ci svelano quindi di più. Ci parlano subito “al Bianco”.
L’aspetto magico è solo uno dei volti sia delle Dolomiti sia di Parigi. Forse qui sono più evidenti, ma nello stesso tempo più nascosti. Eppure anche Parigi trasuda di bellezza e di armonia, ma la differenza è che in questo caso la Ville Lumière è opera umana, crogiuolo di culture nella Libertà. Arte forgiante di quel metallo (pensate io sono convinta sia fatta d’Oro!) di cui è costituita l’Eiffel. Anche se (devo confessarlo…), come mio Padre e come Guy de Maupassant non faccio dell’Eiffel un mio luogo di culto (sono pochissimo al Champ-De-Mars).
Le mie Dolomiti, l’Italia, mi ricordano che il Divino esiste. Parigi mi ricorda che io ci sono. Che esisto. Io qui. Esisto viva e posso costruire. Con una Testa, con un piccolo Cuore, pulsanti. Un tabernacolo spirituale.
Parigi guida il mio inconscio e mi fa sentire sempre “ospite”, “turista di passaggio”, dentro il mio stesso Sangue. Parigi è la mia Culla Antica, luogo dove, se mai fossi nata, sempre mi sono fermata. Per ripartire. Luogo dal quale sono spesso partita solo per fare ritorno. Anche le Dolomiti, l’Italia, sono la mia essenza. Forme eteree di inizio e di fine. Di ricongiungimento dopo il Lavoro.
Parigi è un preciso disegno esoterico umano, guidato dal Divino. Lui, l’Uno e Trino, mosse con precisione le mani di chi erse qui palazzi, piazze, parchi, chiese. I battenti, i doccioni delle cattedrali con bocche infernali e dragoni minacciosi mi sfiorano mentre passeggio per le vie. Sembrano immoti, ma in ogni taglio di traiettoria ti seguono, ti scrutano. Questo o quel “Custode” ti lavora, ti indaga silenzioso dentro. Roma è la Capitale mondiale della Cristianità, ma Parigi è il centro del Mondo Esoterico. E non solo. Perché qui si sono raccolte (spesso attorno al Serpente?) le menti più brillanti provenienti da tutto il Pianeta.
Parigi è attrazione magnetica. Carico esoterico consapevole di esserci. E c’è.
Grande ragnatela che sviluppa un “Magnete Spirituale”, esso attira gli spiriti affini alle sue vibrazioni. Li nutre come una Madre, come un Padre, amorevoli e giusti. Parigi sceglie e cresce Figli destinati a farsi conoscere nel Mondo. E dai suoi Figli è scelta.
Come sempre.


Monique Chesson

“Vi lasceremo un Mondo migliore” è la promessa dei Nostri Padri. Tuttavia la Massoneria, di frequente, è oggetto di accese critiche. Oggigiorno soprattutto con l’avvento tecnologico è in continua trasformazione. L’immagine italiana negli scorsi anni ha risentito dei drammatici fatti legati alla P2. Bernardi compie un erasmus giornalistico a Parigi sulle tracce di una Filosofia massonica che in Francia è più fruibile e diretta ai Profani. Simbologie e Gradi si celano dietro la presenza di Custodi sparsi per i misteriosi boulevard. Breve analisi della figura del Re Magico.

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