Gian Piero Corbellini
Milonga Brava

Titolo Milonga Brava
Autore Gian Piero Corbellini
Genere Fotografia      
Pubblicata il 07/05/2010
Visite 13150
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Spazioautori  N.  2
ISBN 978-88-7388-267-1
Pagine 94
Prezzo Libro 13,00 € PayPal

Milonga Brava è il titolo di una famosa milonga composta da Francisco Canaro agli inizi del novecento. Il 16 novembre 2001, a Genova, un gruppo di amici appassionati di tango con la voglia di trasmettere questa loro passione apre una milonga, Milonga Brava, locale oggi famoso tra i “tangueros” Italiani e non solo.
Il gruppo di amici fonda nel 2003 l’associazione culturale TiTANGO, affiliata a FaiTango, ed organizza senza sosta una serie di eventi con le migliori coppie di professionisti a livello mondiale, musica dal vivo, stage, pratiche, presentazione libri, esposizione foto e quadri, lezioni di tango, insomma grandi feste. Chi ama ballare il tango e passa per Genova non può mancare l’esperienza di vivere il tango argentino alla Milonga Brava a Sant Ilario.

Associazione Culturale TiTANGO
(www.titango.it)
 
 

Il tango, medicina dell’anima, “pensiero triste che si balla”, atto d’amore … le  definizioni più o meno vere che abbiamo letto, ascoltato, condiviso sul tango sono tante.
Eppure senza dubbio per Gian Piero Corbellini fotografare il tango è un atto d’amore e d’amicizia. E con l’assoluta semplicità che lo contraddistingue lo dichiara lui stesso quando afferma di aver cominciato a fotografare il tango per la gioia di condividere la passione vissuta dai suoi amici in una modalità a lui congeniale, lo sguardo del teleobiettivo, diversa da quella più dinamica del ballo di coppia che sentiva lontana da sé.
E Gian Piero, che non balla, in realtà non solo grazie alle sue foto vive pienamente il tango insieme a quegli amici che scopre e inquadra alla Milonga Brava di Genova a partire dal 2003, ma del tango cattura l’essenza profonda, cercando e cogliendo la magia di tutti quegli aspetti che fanno del tango qualcosa in realtà di così difficile da spiegare, da raccontare, da descrivere.
Nella storia per immagini narrata da Corbellini si ritrovano uno ad uno tutti quegli elementi, quei topoi, propri della Milonga come luogo di incontro, ma soprattutto  si coglie del tango ciò che lo rende unico non solo come stile della danza, ma anche tra tutti i balli di coppia.
Perché Gian Piero, da abile fotografo della danza condivisa in famiglia grazie alla sorella Monica, già danzatrice e ora scrittrice e giornalista di danza, ha portato anche nella sua personale lettura del tango la sua grande esperienza, che gli ha consentito di sviluppare su un doppio binario artistico la visione del tango come danza e del tango come mondo culturale e come modo di essere.
Ecco perché nell’equilibrio di una visione d’insieme resa omogenea dallo sguardo, anzi dall’occhio che l’ha ricercata, si trovano riuniti insieme nella successione di immagini volti noti del panorama mondiale del tango, ospiti alla Milonga Brava e a Genova, e volti meno noti, gli amici appunto di Gian Piero, tutti  “speciali” in quegli attimi rubati.
E allora Esteban e Claudia, Guillermo e Silvia, Sebastian e Mariana, Adrian ed Erica, Fernando e Ariadna,  Stefano e Marcela, Chicho, Pedro, Javier – solo per citarne alcuni - consegnano frammenti di memoria preziosi almeno quanto quelli di Sergio e Francesca, Paola, Ines, Roberta e Franco, Massimo e Serena, Mauro e Silvana, Daniela e tanti altri amici, appunto, della Milonga Brava.
E se anche Gian Piero non balla, forse, fisicamente, nella realtà ha anche approfondito grazie alle sue immagini molta parte della tecnica del tango e delle sue figure: dalla salidas, ai giri, alle sacadas e ai ganchos, l’energia dei movimenti sembra vivere in alcune fotografie.
E poi l’abbraccio, con tutto il suo mistero e il suo significato: molte le fotografie che riguardano questo tema, forse “il” tema principe del tango, tutte diverse l’una dall’altra, che sembrano voler raggiungere il significato profondo di un gesto, diversamente espresso da lui o da lei, e comunque sempre irripetibile, perché ogni abbraccio racconta la relazione unica tra due persone, un momento comunque di grande intimità anche se si esaurisce nei tre minuti di un tango.
Ma la vita della milonga ha i suoi rituali ben noti, e Corbellini, ormai tanguero nel cuore, li ha fotografati e compresi nel suo racconto. Ecco dunque la sala, prima vuota e poi piena di coppie impegnate nella “ronda”, donne in attesa del “cabeceo” per essere invitate a ballare, il ballerino che scruta la pista, i piedi e le scarpe femminili, vero strumento magico in grado di trasformare una donna in ballerina.

C’è tutta l’anima del tango nelle foto di Gian Piero, ma c’è anche la sua anima, di artista sincero e fedele, e la sua professionalità di fotografo, che con un uso sapiente del bianco e nero sa trasformare immagini apparentemente semplici in pura poesia.

Tango, perché … questo e molto altro.
Ed è solo l’inizio.
Stefania Bertini
Coordinatrice Danza Genova
 

 

“Presto! Altrimenti arriviamo tardi, abbiamo appuntamento all'ingresso dell'autostrada per le 20,30”.
Quante volte ci siamo ripetuti questa frase, prendendo di corsa le nostre scarpe da ballo. Destinazione Torino!
Siamo spesso in quattro: Francesca, Sergio, Federico ed Enrico.
Per noi Torino era soprattutto Caffè Procope il venerdì e Caffè Blu la domenica. Due splendidi locali, ormai chiusi, dove si radunavano anche trecentocinquanta tangueros a sera!!!
Tango Argentino! una “malattia” contratta per caso e felicemente non curata. Molto più di un ballo, musica, sensazioni, storia, socialità, ascolto del partner, coscienza di se, rispetto degli altri e tanto semplice puro divertimento. Altro che sentimento triste che si balla! Provate ad ascoltare e a ballare una milonga. A tutti noi piaceva da matti la Milonga Brava, Federico aveva acquistato il Cd su internet da un sito tedesco, siamo nel periodo 2000 – 2001, questo motivo era la nostra colonna sonora per i nostri viaggi di andata e ritorno. Si ripartiva da Torino alle tre e l’arrivo a casa non era mai prima delle cinque.
Una sera durante l'ennesimo viaggio nasce il progetto, “Ragazzi ma perché non creiamo una Milonga a casa nostra?”
Non che mancassero i locali a Genova, ma erano, ai nostri occhi, decisamente meno invitanti, privi di quell'atmosfera carica di energia che tanto ci piaceva. Come potremmo chiamarla? … ovvio no? “MILONGA BRAVA”.
Enrico a fine agosto 2001 trova un locale disponibile così scelto il giorno rimasto libero nel calendario settimanale cittadino, il Sabato, con l'aiuto di Mariagrazia e Franceschina inizia una splendida avventura.
Nel 2003 formalizziamo il gruppo, siamo in dodici e fondiamo l'Associazione TiTANGO. Ci trasferiamo presso la SOMS di Sant Ilario, creiamo una infinità di eventi, con i migliori ballerini, musica dal vivo, feste, eventi dove la parola d'ordine è Energia! Adesso continuiamo, sì, a compiere viaggi per trovare i tanti amici e crearcene di nuovi. Ma sono tantissimi coloro che sono venuti e vengono a visitarci da tutte le città d'Italia, da Bolzano a Palermo passando per Torino, Milano, Firenze, Roma, dalla Svizzera, dalla Francia, Spagna , Norvegia abbiamo “amici bravi” in ogni dove.
Oggi la gestione della Associazione e della Milonga, la nostra casa, è affidata a otto persone: Francesca, Ines, Paola, Serena, Roberta, Franco, Massimo e Sergio più i tanti affezionati che con il loro supporto e calore contribuiscono e gratificano il nostro impegno, non retribuito, continuativo da quasi dieci anni.
Nel corso del 2010 e 2011 abbiamo in serbo per tutti i tangueros tante splendide sorprese, Gian Piero con la sue fotografie continuerà a catturare le nostre emozioni. Seguiteci!


Sergio Chiaverini
Presidente
Associazione Culturale TiTANGO
www.titango.it
 

Milonga Brava è il titolo di una famosa milonga composta da Francisco Canaro agli inizi del novecento. Il 16 novembre 2001, a Genova, un gruppo di amici appassionati di tango con la voglia di trasmettere questa loro passione apre una milonga, Milonga Brava, locale oggi famoso tra i “tangueros” Italiani e non solo.
Il gruppo di amici fonda nel 2003 l’associazione culturale TiTANGO, affiliata a FaiTango, ed organizza senza sosta una serie di eventi con le migliori coppie di professionisti a livello mondiale, musica dal vivo, stage, pratiche, presentazione libri, esposizione foto e quadri, lezioni di tango, insomma grandi feste. Chi ama ballare il tango e passa per Genova non può mancare l’esperienza di vivere il tango argentino alla Milonga Brava a Sant Ilario.

Associazione Culturale TiTANGO
(www.titango.it)
 
 

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