Maldola Rigacci
VOCE PER SAKINEH

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Titolo VOCE PER SAKINEH
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Sociale      
Pubblicata il 24/08/2010
Visite 3327

 

 

 

Questa è la mia piccola testimonianza contro la lapidazione di Sakineh.

 

Lo sai la terra

è qui che mi sventri

 

 

nel giro di un volto severo 

depongo il mio tempo. 

 

 

 

Dicono

ho ventre facile

ho ventre di pietre affilate.

 

Che seguissi la forma del rovo

e finestre senza saluti

cantassi canzoni sempre al passato

occhi addosso

moltiplicati a tutti i miei passi

dicevano

vòltati al marevento

e io solo fruscio

neanche su carta leggera.

 

Uomo cosa t'impaurisse non so

nei capelli d'acacia bambina

incatenati stretti al cerchio d'ombra

neanche piccole stelle nere.

Di giorni finiti

è ormai colmo il bicchiere.

Dicono d'indocile dolcezza il ventre

peccato quotidiano

di qualche luce

che forse era aurora.

 

Uomo non ti raccontare leggende

di fiori rossi

come papaveri

come spruzzi vermigli

al ciglio della piazza.

Sarà dolore sarà sangue

che ti somiglia.

 

 

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