Maddalena Leali
Wendy

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Titolo Wendy
Autore Maddalena Leali
Genere Poesia - Introspettiva      
Pubblicata il 24/02/2011
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Vorrei, stupido poeta in veste di donna

o stupida donna in veste di poeta

saper usare possenti fragorose parole

per coprire l’urlo del vento,

il lamento del dolore.

Ma oziosa è la mente

immobili le mani:

non hai più nulla da fare

quando qualcuno se ne va.

Non sai ancora se sarà per sempre.

La Morte è venuta da te con clemenza

e tu non comprendi quanto durerà

il tempo della distanza.

Non è così clemente, il tempo,

e si sfoglia, si sgretola

come  fiori di erica assetata.

 

E allora occorre muovere le mani,

togliere la polvere dagli specchi

dai vecchi mobili e dall’anima :

bere  di mare,  di cielo un sorso.

Librarsi come osa librarsi il codirosso:

non troppo in alto, per non cadere più.

 

Gioca con api che hanno gettato il pungiglione,

bussa, come uno straniero,

alla porta della casa dove senti il bisogno

di asciugare le lacrime, prima di entrare,

perché nessuno ti allontanerà,

perché là può crescere un bambino.

 

Così puoi pensare di riavvolgerti

nel  lunghissimo taglio di vita

che ti si stende davanti

come seta preziosa

che già hai pagato

prima ancora di toccarla

impalpabile e troppo cara.

 

 

Maddalena Leali

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