Ida Acerbo
A mia madre

Vedi
Titolo A mia madre
Autore Ida Acerbo
Genere Poesia      
Pubblicata il 26/04/2011
Visite 2561

Sono ritornata nella mia città

ho calpestato marciapiedi sconnessi

in vicoli polverosi di secoli.

Ho rivisto la vecchia casa

ombre tenui vagavano

inquiete per le stanze scure.

 

Ti ho cercata ma non c'eri.

Vorrei perdermi ancora

nella luce di occhi sereni

sentire le braccia calde

stringere il corpo tremante.

Ho bisogno del sorriso

che sbocciava sul volto

consapevole mentre il silenzio

era armonia di lacrime non piante.

 

Non sei con me!

L'onda del rimpianto mi soffoca

in opacità di smarrimento.

Ti cerco nel fruscio delle foglie

che cadono dai rami secchi

nell'occhio di un ambulante

nel lamento di una zingara

nel pianto di un bimbo

in desolata solitudime.

 

Improvvisamente ti ritrovo

parvenza fugace di stella

che trema nel cielo opaco.

Avverto la tua presenza

ma la distanza è infinita

.... e io ho bisogno di te.

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi