S. Acquaro, I. Caprioglio
Mi nutro di vita

Titolo Mi nutro di vita
Autore S. Acquaro, I. Caprioglio
Genere Cucina      
Pubblicata il 27/01/2012
Visite 5932
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Fuori Collana  N.  3291
ISBN 9788873883586
Pagine 90
Prezzo Libro 10,00 € PayPal

Dall'esperienza maturata con i progetti di educazione alimentare nelle scuole, è nato questo manuale dal taglio pratico per offrire ai genitori le linee guida di un'alimentazione corretta e, più in generale, di uno stile di vita sano da far seguire ai propri figli, bambini e adolescenti, con l'esempio e la coerenza al fine di prevenire i disturbi del comportamento alimentare.

Propone, inoltre, ricette semplici e gustose.

PROGETTI NELLE SCUOLE

1- Per gli adolescenti

Questo libro nasce dall'esperienza maturata nell'ambito del Progetto di educazione alimentare “In lotta con il cibo” che, da alcuni anni, portiamo nelle scuole italiane con la finalità di discutere insieme agli studenti dei problemi legati all'alimentazione scorretta e ai disturbi alimentari indotti, sovente, dallo specchio deformante della nostra società, con la complicità della televisione, dei giornali, del mondo della moda e di internet. Illustrando, successivamente, i principi alla base di una corretta alimentazione, non omologata o imposta dai “cattivi maestri”.

Il termine disturbi del comportamento alimentare (DCA), dei quali ci occuperemo più ampiamente nell'ultima parte del libro, indica un insieme di problematiche che, nelle loro diverse espressioni, usano il corpo e il cibo per manifestare un disagio della mente. La comparsa e la diffusione, soprattutto negli ultimi anni, dei DCA sono da imputare a una serie di fattori che possono variamente interagire fra loro. Negli adolescenti si riscontra un considerevole incremento di tali disturbi a seguito delle molteplici trasformazioni a cui i ragazzi vanno incontro e della forte pressione che subiscono dalla società e dai media. Nell'ambito del progetto di prevenzione proponiamo ai giovani tematiche specifiche sui DCA e sui principi di educazione alimentare, per permetter loro di acquisire una maggiore consapevolezza in merito al rapporto tra cibo, emozioni e autostima. A tal fine consigliamo agli insegnanti di affrontare un’attività didattica multidisciplinare su cibo e corporeità, come esposto in modo esemplificativo nella tabella sotto riportata. (Fonte ANDID notizie “La scuola un osservatorio privilegiato sui soggetti a rischio di DCA”)

 

STORIA DELL’ARTE

Immagini del corpo e cibo: da Veneri e Madonne floride a tavole fiamminghe imbandite fino ad arrivare al mondo ironico di Botero.

 

LETTERATURA

Liriche rinascimentali popolate da figure femminili (Petrarca, Boccaccio). Kafka e la sua novella “Un digiunatore”.

NARRATIVA CONTEMPORANEA

Lettura di romanzi che affrontano tematiche sul controllo del proprio corpo (“Tutto il pane del mondo” Fabiola De Clercq, “Milano Collezioni andata e ritorno” Ilaria Caprioglio).

 

CINEMA

Passioni da stimolare attraverso il cibo (“Chocolat”).

RELIGIONE

Cibo e peccato: un connubio molto stretto, cibi puri e impuri. Sante anoressiche e vescovi rubicondi.

SCIENZE

Cosa succede nel nostro corpo? Bisogni fisiologici e importanza di una sana alimentazione.

 

2 - Per i bambini

Parallelamente agli incontri rivolti alle scuole medie e superiori promuoviamo il progetto “Conosco me stesso… . Conosco il mondo intorno a me” dedicato ai bambini delle scuole elementari, nella fascia di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni. Lo scopo è educare alle corrette abitudini alimentari i giovani allievi fornendo loro un bagaglio informativo e un supporto psico-pedagogico sul piano individuale e di gruppo. Poiché le patologie correlate con l’alimentazione, sempre più frequenti, sono connesse al contesto sociale e all’immagine interiorizzata del proprio corpo, è necessario intervenire precocemente al fine di offrire ai bambini le informazioni, veicolate anche sotto forma di gioco, utili a gettare le basi per un futuro pensiero critico e autonomo, imparando ad acquisire consapevolezza del rapporto quotidiano con il cibo.

 

Il progetto si articola in 4 incontri:

1. Incontro con la dietista. Ha lo scopo di fornire ai bambini le basi per sviluppare una corretta alimentazione e un corretto atteggiamento nei confronti delle abitudini quotidiane.

2. Incontro con la psicologa. Verte su un’analisi generale e oggettiva del mondo dei bambini dagli 8 agli 11 anni, attraverso l’esposizione di temi strettamente legati allo sviluppo della personalità e del comportamento sociale.

3. Incontro con la dietista. Consiste in una prova pratica per scoprire gli alimenti: gioco educativo che si concretizza nell’ampliare gli orizzonti alimentari dei bambini mediante l’assaggio, a occhi chiusi, di alimenti non sempre conosciuti.

4. Incontro con la psicologa e la dietista per riassumere e riepilogare le esperienze vissute.

Queste esperienze, condotte con i bambini, permettono di conoscere in modo più approfondito e diretto la realtà in cui viviamo, dove spesso diamo per scontate molte conoscenze che, in realtà, non fanno parte della cultura e delle abitudini di molte famiglie. Sovente, infatti, si pensa alla corretta alimentazione con superficialità, quasi fosse un accessorio del quale poter facilmente fare a meno, nella fallace convinzione che il danno più grave che possa causare la sua assenza sia semplicemente quello estetico. I bambini non mettono mai in relazione la salute del proprio corpo con l'alimentazione assunta: mentre stipsi, mal di pancia, nausea sono segnali che emette il nostro organismo per manifestare uno scorretto funzionamento dovuto spesso a un’errata assunzione di nutrienti. È significativo, inoltre, come nella prova pratica di assaggio degli alimenti per scoprirne nuovi, dove vi è un coinvolgimento diretto e non pilotato sugli atteggiamenti e sulle risposte dei bambini, la prima reazione sia quasi sempre quella del rifiuto:

“Non lo assaggio perché non mi piace!”.

“Ma come puoi affermare che non ti piace se non lo hai mai assaggiato?”

Bambini che non riconoscono sapori particolari come il finocchio, la carota o il fico purtroppo non sono una rarità. Le esperienze alimentari condotte in famiglia si ripercuotono sulla percezione e il riconoscimento degli alimenti e dei sapori. I bambini più curiosi che affrontano l’esperienza serenamente sono, infatti, quelli che a casa consumano una vasta gamma di alimenti.

Avere l’orto, andare in campagna, aiutare la mamma in cucina e a fare la spesa sono tutte esperienze che arricchiscono il bambino e gli permettono di conoscere e vivere il mondo della nutrizione in modo sano e sereno.

 

 

3 - Per i genitori!

Sulla scorta dell'esperienza maturata nelle scuole con i progetti di educazione alimentare ci siamo rese conto, interagendo con bambini e ragazzi, che sui banchi dovrebbero tornare i loro genitori!

Ci siamo, quindi, convinte a scrivere questo manuale, dal taglio pratico, per offrir loro le linee guida di una corretta alimentazione, e più in generale di un sano stile di vita, da far seguire ai propri figli, soprattutto, con l'esempio e la coerenza nelle condotte alimentari.

 

Dall'esperienza maturata con i progetti di educazione alimentare nelle scuole, è nato questo manuale dal taglio pratico per offrire ai genitori le linee guida di un'alimentazione corretta e, più in generale, di uno stile di vita sano da far seguire ai propri figli, bambini e adolescenti, con l'esempio e la coerenza al fine di prevenire i disturbi del comportamento alimentare. Propone, inoltre, ricette semplici e gustose.

 

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