Ida Acerbo
e la vita continua

Vedi
Titolo e la vita continua
Autore Ida Acerbo
Genere Poesia      
Pubblicata il 13/04/2012
Visite 2401

E' difficile sorridere

ai profumi dell'aprile

quando il cielo è plumbeo

 

e nembi grigi

offuscano l'aria immota

in promessa di temporale.

 

Il vento è saturo di pioggia 

che ancora non cade ma

bagna il volto come

 

se miliardi di invisibili

gocce volteggiassero intorno

ancora memori di brividi

 

invernali. Ho il cuore

oppresso. Tormenti

presenti hanno svegliato

 

fantasmi del passato

che aleggiano vorticosi

in lugubre danza.

 

So che presto

all'orizzonte rivedrò il

cielo splendente del cobalto

 

che amo ma ho paura

di non avere la forza

di accarezzare i colori

 

più intensi nella luce

dell'alba. Sarà difficile

gioire di un giorno

 

nuovo. Le mani tremano

il petto oppresso dall'ansia

e dolce e amara è la 

 

consapevolezza che

non è il momento

di lasciarsi trascinare

 

dai torbidi gorghi

di un passato che 

rivive nel presente.

 

La vita continua.

 

 

 

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi