Maldola Rigacci
TI DICO MADRE TERRA...( in “memoria del terremoto del 29 maggio)

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Titolo TI DICO MADRE TERRA...( in “memoria del terremoto del 29 maggio)
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Sociale      
Pubblicata il 29/05/2012
Visite 2396

 TI DICO MADRE TERRA...

Per essere madre ti parlo da madre,
mi chino alla tua manna rossa
come ignota mareggiata.
Oggi sei madre senza mani,
dura d'impeto e fiducia.
Sei discesa di pietre allucinate
a serpeggiare segnali
come amante sdegnata.
Madre nelle carni vive
hai parlato,
hai detto di nozze consumate
senza argento e dolcezza.
Terra e pietre
sulla soglia di casa,
livida l'ombra,
un drago sul muro sbrecciato.
Ti seguo
sonnambula,
non vedo, non sento,
e la notte mi scende in petto.
Camminiamo figli
persi di parola,
persi, scagliati.
Madre,
quando ho rotto
l'anello della danza?
In "memoria" del terremoto del 29 maggio 2012

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