Maldola Rigacci
DOLCEMENTE DELIRANDO

Vedi
Titolo DOLCEMENTE DELIRANDO
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia      
Pubblicata il 31/03/2013
Visite 2229
DOLCEMENTE DELIRANDO
Sul fianco adagiata
un che di nave
arresa al fondo
un che di nave
a luci accese al mare,
l'albero spadaccino
a guardarmi rosse le vele,
millenni che sono a tutte le acque d'incrocio
fra l'andare e le secche d'isola.
 
( La casa sorgeva al ramo del lillà, la casa in cui sono nata,
la casa è immutata e mi accompagna per le stanze,
nascondendo eredità d'avorio e d'ambra e mi sorge
ragazzetta immutata dentro specchi tondi di lune antiche)
 
Adagiata sul fianco
forse un che di balena azzurra,
balena madre,
madre a partorire un mattino
con le ceste piene di bottoni.
piene di matite per la tua treccia
che ha binari lunghi
e profumo di cheascake.
 
( La casa ha una principessa con le tiare e le stanze con le candele,
ma ha finito le parole, niente racconti finchè finirà questo girare
d'aria che allaccia i corpetti verdi nella vestizione d'amori andati)
 
Adagiata sul fianco
quasi tu dovessi
cercarmi luna sul lato oscuro,
il lato buio
quello smisurato
che fa la pelle diversa
alla sera e urla schiere di baci
nascosti al gioco del chiarore.
La luna gira
nelle serrature di un mobile
di lacca nera
e s'apre e mi guardi.
Adagiata piena nel mio solstizio,
odore ruvido 
che mi gioca a nascondino nel piacere.
 
 
Sono un piatto di porcellana sottile
salito dal mare, tante umide monetine
per le tue carezze e una fiamma fatua
alla danza finale.

 

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi