Voix Vives
Voix Vives – Festival di poesia da mediterraneo a mediterraneo

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Titolo Voix Vives – Festival di poesia da mediterraneo a mediterraneo
Autore Voix Vives
Genere Poesia      
Pubblicata il 12/06/2013
Visite 2633
Collana Nuda Poesia

La poesia... di Mediterraneo in Mediterraneo

 

Organizzato a Sète (France), nella città di Paul Valéry e di George Brassens, il Festival di poesia VOIX VIVES - de Méditerranée en Méditerranée accoglie ogni anno numerosi poeti provenienti da tutti i Paesi del Mediterraneo.

Il Festival costituisce una vasta piattaforma aperta a tutte le rive, una rappresentazione simultanea di tutti i Paesi mediterranei, un ponte continuo tra popoli e culture, una pluralità di letture e di incontri, una condivisione di parole poetiche.

Per il pubblico si tratta di un'occasione originale e unica per scoprire una produzione poetica che nasce da una cultura mediterranea che è ad un tempo una e multipla, comune a tutti, nella quale ognuno può riconoscere sia le proprie radici che quelle dei propri vicini.

È un invito rivolto a tutti per accedere alla poesia attraverso le voci degli stessi poeti, delle voci portatrici di libertà, di sguardi sul mondo, di domande, di incontri fra culture, di condivisione e solidarietà.

 

Fondata sulla volontà di aprire un grande territorio alla poesia mediterranea contemporanea, l'accoglienza del Festival di Sète nell'ambito del Festival Internazionale di Poesia di Genova, mette anche in evidenza i legami che uniscono queste due città.

Oltre alla loro identità portuale e la forte identità italiana di Sète (molti pescatori originari di Cetara, presso Napoli, vi si installarono fin dalla sua origine), il legame naturale tra le due città avviene attraverso Paul Valéry, nato a Sète e di madre genovese, che conobbe a Genova una profonda crisi esistenziale durante la celebre “Nuit de Gênes” (tra il 4 e il 5 ottobre 1892).

Dopo quella notte, che egli ha sempre considerata come la vera origine della sua vita mentale, Valéry si decise a ripudiare gli idoli della letteratura, dell’amore, dell'imprecisione, per consacrare il fulcro della sua esistenza a ciò che chiamò “la vita dello spirito”.

Un altro legame, senza dubbio meno conosciuto, unisce George Brassens, anche lui nato a Sète, all'origine della tradizione dei grandi “cantautori” genovesi del Novecento italiano, come De Andrè, Paoli, Lauzi, Bindi, Tenco, che si sono ispirati molto agli “chansonnier” francesi. De Andrè, il più noto e amato di tutti, ha iniziato la sua prestigiosa carriera proprio traducendo e cantando alcuni dei brani di Brassens, come Le Gorille, Mourir pour des idées, Dans l'eau de la claire fontaine.

 

Crediamo che questa collaborazione consolidatasi negli anni possa crescere ancora, così come le occasioni di scambio fra Sète e Genova.

 

 

Maïthé Vallès-Bled - Direttrice Festival Voix Vives (Sète)

 

Claudio Pozzani - Direttore Festival Internazionale di Poesia di Genova

 

Primo Shllaku (Albania)

Primo Shllaku è nato nel 1947 a Shkodra, nel nord dell'Albania. Fedele alla sua arte, si rifiuta di pubblicare durante gli anni della dittatura. Agli inizi degli anni '90 pubblica Fiori di notte, un insieme di poesie che riflettono il periodo di eclissi sociale. Nel 2009 ha fondato l’Institut pour la Promotion des Valeurs en Langue Albanaise (IPVLA) di cui è direttore.

Khaled Bensalah (Algeria)

Nato nel 1979, è attualmente giornalista alla radio locale algerina di M’Sila. Pubblica suoi articoli in numerose testate culturali e siti web. Tra i suoi libri, «Soal malaeika motaabin» «Toux des Anges Fatigués» (Editions El-Ikhtilef Et Arab scientific publishers, 2010) e Maea wa aichroun Mitran aani el-beit («A Cent vingt mètres de la maison»), entrambi pubblicati in Libano. È stato inserito nel numero di giugno 2012 della rivista francese Mange Monde come poeta africano.

Senadin Musabegovic (Bosnia)

È nato nel 1970 a Sarajevo, dove vive. Durante l’assedio della città (1992-1995), ha combattuto nelle file dell’esercito bosniaco e ha cominciato a scrivere saggi, poesie e racconti. Dopo la guerra è arrivato a Siena, in Italia, dove ha terminato gli studi presso la locale Facoltà di Lettere e Filosofia. La sua seconda opera, Odrastanje domovine, è stata considerata miglior pubblicazione del 1999 nel suo Paese. Ha vinto il premio dell’Associazione degli scrittori della Bosnia Herzegovina. Attualmente insegna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Sarajevo. Per Infinito edizioni ha pubblicato La polvere sui guanti del chirurgo (settembre 2007).

Josyane De Jesus-Bergey (Francia)

Poeta luso-francese, vive a La Rochelle, dove si occupa di alcune associazioni culturali. Fa parte degli animatori del Festival Voix Vives di Sète. È tradotta in arabo, spagnolo e portoghese e partecipa a numerosi festival in Francia e all’estero. Ha pubblicato quindici libri tra i quali Taire le Temps (Ed. de l’Atlantique, 2012) e Amulettes sur des peintures d’H. Tibouchi (Encre et Lumière, 2010).

Brigitte Baumié (Francia)

Nata nel 1958, Brigitte Baumié è musicista e scrittrice. Animatrice di laboratori di scrittura e lettura, lavora per la diffusione della cultura poetica presso le persone sorde, attraverso la Lingua dei Segni. Ha creato con Michel Thion l’associazione Arts Résonance. Ha realizzato numerosi spettacoli di poesia e musica e ha collaborato ai “film disegnati” di Pierre Duba Sans l’ombre d’un doute e à Kyôto, cinq tableaux d’eau di cui ha composto anche la colonna sonora. 

Nathalie Yot (Francia)

Nata a Strasburgo, vive a Montpellier. Ha compiuto studi di architettura pur dedicandosi alla musica (anche come autrice e interprete) e da sette anni alla scrittura poetica. Con lo pseudonimo di Natyot, esplora soprattutto i campi dell’erotismo: Erotik Mental Food (Ed. Harmattan) e i racconti Au Diable Vauvert (Prix Hemingway 2009 e 2010). Ha dato vita a progetti teatrali e laboratori scenici e di scrittura. Di grande impatto sul pubblico le sue letture e performance. È responsabile della manifestazione Le Printemps des poètes per il Comune di Montpellier.

Luis Mizón (Francia/Cile)

Nato in Cile (Valparaíso), nel 1942. Per anni professore di Storia del Diritto all’Università Cattolica di Valparaíso, abita in Francia dall’ottobre 1974, dove ha pubblicato la maggior parte delle sue opere. Pittore e poeta, tra le sue raccolte di versi si ricordano: Poèmes du Sud (Gallimard, 1982); Terre Brûlée (Obsidiane, 1989); Poèmes d’eau et de lumière (Al Manar 2008); Marée Basse (Æncrage, 2012). Ha pubblicato il romanzo La mort de l’Inca (Seuil 1992) e con Zeno Bianu, un’antologia di poesia precolombiana, El Dorado Poèmes et chants des Indiens précolombiens (Seuil 1999). In Italia ha pubblicato La Casa del Respiro, con nota introduttiva di Tahar Ben Jelloun.

Alain Robinet (Francia)

Autore di una poesia con un’oralità e giochi di parole irresistibili, dice di sé: «nacqui civilmente, nel 1948, poi nacqui alla letteratura con Rabelais per reinventare la lingua, poi nacqui alla pittura grazie a Pollock». Dal 1976 la sua intensa ed eclettica attività poetica lo ha portato a comparire in un centinaio di riviste e a pubblicare volumi di poesie, testi elettro-acustici, video-poemi, ad organizzare incontri di poesia. Tra i suoi libri più recenti, Je fais résonner le ROULEAU-TOMBEAU-TAMBOUR de mes mots zélés! (2012) e ISLES & PASSAGES con Christian Cavaillé (Levée d’Ancre, 2013).

Demetra Christodoulou (Grecia)

È nata ad Atene nel 1953. Ha studiato Legge e Letteratura Greca all’Università di Atene. Ha pubblicato undici libri di poesia, un libro di narrativa e un volume di traduzioni di poesia greca antica. Nel 2008 ha ricevuto il Greek National Prize of Poetry. 

Al Delmi Fawzi (Iraq)

Nato in Iraq (Baghdad) nel 1950. Nel 1974 si trasferisce in Italia per sfuggire alla persecuzione del regime. Nel frattempo completa gli studi diplomandosi nel 1980 in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Come pittore ha esposto i suoi lavori in mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Il suo interesse per la poesia lo ha spinto a tradurre in italiano i maggiori poeti arabi contemporanei, come Adonis, Saadi Yousif, Darwish e altri. Ha partecipato e organizzato numerosi convegni e incontri sulla cultura araba e mediterranea. Ha insegnato lingua e cultura araba all'IsIAO (Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente) e all’Università Statale di Milano-Bicocca.

Eli Eliahu (Israele)

È nato a Tel Aviv nel 1969. Lavora al quotidiano Haaretz dove scrive articoli di argomenti culturali. Ha pubblicato due collezioni di poesie: Me and Not an Angel (Helicon, 2008) che ha ricevuto il premio per l’opera prima dal Ministero dell’Educazione, city and fears (am oved, 2012). Nel 2013 ha ricevuto il premio “Matanel”. Le sue poesie sono tradotte in inglese, francese, arabo, tedesco e turco.

Carlo Bordini (Italia)

È nato a Roma, dove vive, nel 1938. Ha insegnato Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma. Poeta e narratore, ha pubblicato diversi libri di poesie. Nel 2010 l’editore Sossella ha pubblicato una raccolta completa delle sue poesie: I costruttori di vulcani. Tutte le poesie 1975-2010. Le sue opere sono tradotte in spagnolo, svedese e soprattutto in francese. Carlo Bordini è autore del romanzo Gustavo (Avagliano, Roma 2006). Ha pubblicato anche numerosi e-books, tra i quali I gesti/Gestures, antologia poetica, testo bilingue (italiano e inglese) (ed. Zona/Quintadicopertina) e Poesie/Gedichte, testo bilingue (italiano/tedesco), (Bestreaders. de, 2012).

Viviane Ciampi (Italia/Francia)

Nata in Francia (1946). Cofondatrice della rivista on line Progettogeum e redattrice di Fili d’aquilone. Ha curato e tradotto l’antologia Poeti del Québec (Fili d’Aquilone 2011) e le poesie di Alda Merini per Inuit di Jacques Darras e Jean Portante (Le Castor Astral). Collabora dal 1998 come traduttrice da e per il francese al Festival Internazionale di Poesia di Genova nonché ad Alliance Française. Autrice di sillogi poetiche, di canzoni (collaborazioni nel ‘70 con Donaggio, Pallavicini, Centanaro), i suoi testi e saggi figurano in riviste italiane, francesi e francofone. Dirige la collana di poesie Stelle vagabonde (Internòs, Chiavari).

Pier Mario Giovannone (Italia)

Diplomato in chitarra classica, laureato in Lettere, ha pubblicato sei libri di poesia: Chi mi trova mi avverta (Aragno 2011); È partita Iva (Empirìa 2008); Storia di un corpo (Manni 2007); L’infinità decrescente (Nerosubianco 2005); Le piume di Jacopone (Genesi 2000); Austro e Favonio (ivi 1994). Collabora come poeta e chitarrista con molti artisti, tra cui Gianmaria Testa, Paco Ibánez, Giua e Banda Osiris. 

Jolanda Insana (Italia)

Nata a Messina nel 1937, vive a Roma dal 1968. Insegnante nei Licei e all’Università, ha pubblicato: Sciarra amara, Fendenti fonici, Il collettame, La clausura, Medicina carnale, L’occhio dormiente, La stortura, La tagliola del disamore, libri poi raccolti nel volume Tutte le poesie (1977-2006), collana Gli Elefanti, Garzanti 2007. L’ultimo è Turbativa d’incanto (Garzanti 2012). Ha tradotto Poesie di Saffo (1985), Per diritto di memoria di Aleksandr Tvardovskij (1989), Carmina Priapea (1991), De amore di Andrea Cappellano (1992), e per il teatro La passione di Cleopatra di Ahmad Shawqi (1989) e La Casina di Plauto (1991); in riviste e antologie ha pubblicato traduzioni di Alceo, Anacreonte, Ipponatte, Empedocle, Callimaco, Lucrezio, Marziale e altro.

Enzo Minarelli (Italia)

Dopo la laurea in psicolinguistica conseguita all’Università di Venezia, sin dagli Anni Settanta articola la sua attività poetica partendo dalla parola scritta che poi diverrà orale, visiva e televisiva. Ha all’attivo una ventina di libri di poesia lineare e visuale, mostre personali di poesia dell’immagine, CD e DVD. Autore del Manifesto della Polipoesia, teoria per una pratica spettacolare della poesia sonora, ha eseguito sue performance sia in Italia che all’estero. È stato editore della collana in vinile 3Vitre Dischi di Polipoesia, fondando l’omonimo archivio che raccoglie opere verbo-video-visive a livello internazionale, ora consultabile in permanenza presso la Biblioteca Sala Borsa, l’Università di Bologna e il Lincoln Center di New York. 

Massimo Morasso (Italia)

Nato a Genova nel 1964. È poeta, saggista, traduttore, critico letterario e d’arte. Nel 1998 ha curato la riedizione integrale del “Supplemento Letterario del Mare”, il foglio italiano di Ezra Pound. È presente in numerose antologie (anche per Einaudi, Garzanti, San Paolo, Raffaelli) ed ha collaborato e collabora a varie riviste. Fra i suoi libri di poesia, Le poesie di Vivien Leigh (Marietti 2005) e La caccia spirituale (Jaca Book 2012).

Paolo Ruffilli (Italia)

È nato nel 1949. Tra i suoi libri di poesia più recenti ricordiamo La gioia e il lutto (Marsilio, 2001; Prix Européen, Premio Giovanni Pascoli); Le stanze del cielo (Marsilio, 2008; Premio Rhegium Julii); Affari di cuore (Einaudi, 2011); Natura morta (Nino Aragno Editore, 2012, Poetry-Philosophy Award). Narrativa: Preparativi per la partenza (Marsilio, 2003; Premio delle Donne); Un’altra vita (Fazi, 2010); L’isola e il sogno (Fazi, 2011). Saggistica: Vita di Ippolito Nievo (Camunia, 1991); Vita amori e meraviglie del signor Carlo Goldoni (Camunia, 1993); oltre a numerose curatele di classici italiani e inglesi, per Garzanti, Mondadori, Rizzoli. 

Federico Sanguineti (Italia)

il mio curriculum / sia per me solo questo / nato a Torino

poeta il padre / micro-poeta il figlio / cognome ebraico

nome tedesco / il mio nonno marrano / madre Luciana

sono filologo / non son maschio né femmina / son comunista 

Salah Stétié (Libano)

Poeta libanese di lingua francese, è nato nel 1929 A Beirut. Diplomatico di carriera, grande lettore e studioso, infaticabile viaggiatore e animato da un’inesauribile curiosità, ha prodotto un’opera letteraria vastissima (dalla poesia ai saggi) che gli ha fatto ottenere una posizione di assoluto rilievo nel panorama della poesia internazionale. Tra i suoi libri più recenti: La nuit de la substance (Fata Morgana); Fluidité de la mort (Fata Morgana). 

Abdallah Zrika (Marocco)

È nato nel 1953 a Casablanca. Nel 1977 pubblica la sua prima raccolta di versi, Danse de la tête et de la rose, che gli valse la prigione, con l’accusa di versi che attentavano ai valori sacri. Zrika è una delle figure più influenti della poesia araba. La maggior parte dei suoi libri sono tradotti in francese, come Rires de l’arbre à palabre (L’harmattan); Bougies noires (La Différence): Insecte de l’infini ( La Différence).

Khaled Soliman-Al Nassiry (Palestina)

Poeta, scrittore e grafico è nato a Damasco nel 1979 da genitori palestinesi rifugiati in Siria. Dal 2009 vive a Milano. Lavora nell’ambito dello scambio culturale organizzando eventi di musica e poesia (Siria, Svezia) e ha curato varie antologie di poesia, l’ultima delle quali “Poesie scelte Siria Italia Svezia” è stata pubblicata nel 2011. Attualmente lavora come capo redattore per la parte araba della rivista italo-araba Aljarida distribuita a Milano. Libro pubblicato: Sadaqtu kulla shai – 2009 – Kana’an (casa editrice).

Américo Rodrigues (Portogallo)

È nato nel 1961 a Guarda, Portogallo. Utilizza la sperimentazione vocale dal 1979 da quando ha lavorato con l’attrice Catherine Dasté a Parigi. Poeta sonoro, attore, produttore e programmatore di eventi culturali. Poeta con diversi libri e Cd pubblicati. Ha sviluppato un originale lavoro d’improvvisazione vocale per il teatro, la musica, la poesia, la danza e la performance. Insieme alla voce usa giocattoli, fischietti, oggetti metallici, corni e trombette di plastica. È direttore artistico del Teatro Municipale di Guarda. Ha presentato i suoi lavori in Europa e in Sud America. 

Diab Saleh (Siria)

Poeta e giornalista letterario, ha pubblicato numerose raccolte di poesie. Ha scritto nel 2007 uno studio sulla poesia femminile araba contemporanea dal titolo Récipient de douleur e nel 2008 uno studio sulla poesia siriana.

Ha tradotto in arabo James Sacré.

Julío Martinez Mesanza (Spagna)

Nato nel 1955, è poeta e traduttore. Attualmente dirige l’Instituto Cervantes a Tel Aviv (prima ha diretto le sedi di Lisbona, Milano e Tunisia). Ha pubblicato, fra altri libri, Europa (1983, 1986, 1988, 1990); Las trincheras (1996); Entre el muro y el foso (2007); y Soy en mayo (2007). I suoi poemi compaiono in numerose antologie e riviste ed è stato tradotto in diverse lingue. Ha tradotto le opere di Sannazaro, Dante, Miguel Ángel, Foscolo, Chesterton, Montale e Moravia. Ha codiretto Nueva Revista ed è stato collaboratore del giornale ABC.

 

 

Mediterraneo nel Mondo

Baéz Marcelo (Ecuador)

Marcelo Báez Reza è narratore, poeta e giornalista. Ha collaborato a diverse testate tra cui Tiempo libero, El Telégrafo e El Vistado. ha scritto saggi di critica cinematografica e letteraria. Tra i suoi libri di poesia: El viajero inmóvil (Guayaquil, Universidad Santa María, 2008) y El mismo mar de todas las Habanas (Quito, Centro de Publicaciones de la Pontificia Universidad Católica del Ecuador, 2012, mentre tra le sue opere più recenti di narrativa ricordiamo il romanzo Catador de arenas (Quito, Libresa, 2010 y Guayaquil, Biblioteca de la Muy Ilustre Municipalidad de Guayaquil, 2013) e la raccolta di racconti Lienzos y camafeos (Quito, Edinun, 2011).

Phelps Anthony (Haiti)

Anthony Phelps è poeta e romanziere. Nato ad Haiti nel 1928 è cofondatore del gruppo Haïti Littéraire (1960), della rivista Semences (1961) e di Radio Cacique (1961). Vive in esilio, in Canada, dal 1964. La sua poesia è segnata dall’esperienza della separazione dalla terra madre e si caratterizza per una continua ricerca di ritmi nuovi e immagini inconsuete. Ha pubblicato più di una trentina di titoli ed è stato tradotto in spagnolo, inglese, russo, ucraino, tedesco, giapponese e italiano. I suoi libri sono inseriti nel programma di studi francesi di numerose università degli Stati Uniti, Italia e Francia. In Italia è stato pubblicato il libro Immobile viaggiatrice di Pica dalle edizioni La Rosa di Torino.

Martinez Escamilla Pedro (Messico)

È di origine náhuatl da parte di madre. Ha partecipato a numerosi eventi e laboratori di poesie e creazione letteraria, dedicati soprattutto alla diffusione della cultura indigena nazionale e internazionale. Ha pubblicato libri in lingua náhuatl ed è il membro fondatore dell'Associazione Escritores en Lenguas Indígenas.

Ha ottenuto importanti riconoscimenti per la sua poetica e la sua attività di operatore culturale in Messico, Venezuela ed Ecuador.

 

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