Maldola Rigacci
GHIRIGORI

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Titolo GHIRIGORI
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Amore      
Pubblicata il 19/07/2013
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 Scorro la mia pelle

come filo di coltello e il corpo
è sede di tutte le astrologie,
lo percorri se vuoi
con una mappa 
ma buia,
buia di bosco oscuro,
ceppi profondi ai tuoi piedi,
non affondare in un lume infinito di pioggia azzurra.
Pioggia di nessun mese che sia
o marzo o uno estinto da millenni.
Di te vivrò
finchè avrò significato io,
finchè su questi territori
il mio nome suoni il cielo
e nasca vero
e rinasca presente
eppure disperso
su un'ombra fioca
che affanni il cuore,
un cuore di vetro magari
che ogni realtà accechi
per l'estasi delle navi d'oro
dove ho spinto la mia vita.
Filo di coltello
forse per gioco,
anche dimora , città
con strade che si cingono e
piazze nere di torri
diritte al desiderio,
ma cerchie e mura come abbracci stretti di prigione.
Di te vivrò
come un vecchio elefante bianco
che gira beato alla sua meta da circo,
 abbozza un sorriso
che abbaglia e si dona
e toglie il fiato
con i bimbi sulla groppa
e i colori da stampante allegra
che copia la vita e la ricorda.
Vita,ore
vaste, silenziose
posate al fondo
che forse è mio
come questo temporale estivo
dove dimora la mia bufera cattiva
che non ha nome,
 
ma forse il mio. 
 

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