Ida Acerbo
Nostalgia

Vedi
Titolo Nostalgia
Autore Ida Acerbo
Genere Poesia      
Pubblicata il 01/11/2013
Visite 1788

  

Nostalgia

 

Respiro aria spessa

pesante come se la

coltre di nebbia che

vela le cose intorno

 

fosse impregnata

da aromi sconosciuti.

Il pensiero vola

verso una una cittadina

 

di cui poco è rimasto.

Impotente ha subito

la violenza della natura

in imprevedibile energia

 

distruttrice. Maggio 1976.

Non sono aromi quelli

che evoco ma vibrazioni

intense come se la

 

parte più segreta di me

volesse emergere in

un turbinio di ricordi.

Sussulti, fremiti, le

 

immagini fanno male

anche se sono un

canale liberatorio. Lascio

 che fluiscano senza posa.

 

1976. Gemona, sei davanti

ai miei occhi stupita ma non ti

attende un banchetto nuziale.

Solo macerie, pietre senza nome,

 

oggetti che ora  non

appartengono  a nessuno.

 Il silenzio del nulla. Non

vedrò più i fiori di pesco lungo

 

la salita che si inerpicava

per il pendio, non aspirerò

il profumo di erbe e di foglie

in un mix fresco e sensuale.

 

Dicono che i sogni

svaniscono all’alba

ma il ricordo del tuo cielo

cobalto rimarrà sempre

 

 nel cuore anelante

di speranze disattese.

Maggio 1976.

… il silenzio del nulla

 


 

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi