Ida Acerbo
Notte di giugno

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Titolo Notte di giugno
Autore Ida Acerbo
Genere Poesia      
Pubblicata il 06/07/2014
Visite 1683

Notte di giugno

 

Aspiro aria satura

di nebbia sottile

gocce impalpabili

di acqua spengono

il calore intenso

di una giornata afosa.

 

Uccelli volano

radenti il suolo

il loro canto è

struggente rimpianto

di una stagione

che non riesce a

 

esplodere nel suo

fulgore. Sento un

fremito d’ali.

Un uccello si è

posato sul balcone.

Vedo piume

 

volteggiare nell’aria

immota. Un brivido

mi assale e penso

che non sempre è

data la gioia di

schiudere le ali

 

e librarsi verso la vita.

 

 

 

 

 


 

  • Le immagini sono vive e delicate ed esprimono con efficacia la precarietà e l´incertezza della nostra esistenza appesa ad un filo molto sottile. Bellissima la chiusa.
    Voto attribuito: 10
    Pellegrina (08/07/2014 06:11:15)

  • Stringi i denti, prima o poi l´estate arriverà anche se nell´aria c´è malinconia si può sempre un giorno volare.
    Voto attribuito: 10
    Carol (08/07/2014 15:08:00)

  • Guccini, nella ´ Canzone dei dodici mesi´ canta che Giugno è la maturità dell´anno, con le sue messi porta il suo tesoro, le sue spighe regalano all´uomo il pane e alle femmine l´oro. Leggendo la tua lieve e malinconica poesia, ti auguro che l´inizio dell´estate ti regali un paio d´ali per spiccare il volo più bello. Un bacione
    Lela (08/07/2014 19:24:44)

  • Una poesia intensa e vera..è vero, non sempre ci è data la gioia di schiudere le ali..
    Voto attribuito: 10
    GISE (10/07/2014 19:15:15)

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