Ida Acerbo
Attesa inutile

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Titolo Attesa inutile
Autore Ida Acerbo
Genere Poesia      
Pubblicata il 20/11/2014
Visite 1308

Sono giorni che

aspetto un cenno.

 

Il silenzio mi pesa

come cappa asfittica.

 

Mi lega a te 

amicizia dolce e tenera

 

ma il cuore urla 

che voglio vederti.

 

Mi basta uno sguardo

il tccco della mano.

 

Mi accorgo che so

mentire a me stessa.

  • spesso mentire a se stessi è il gioco utile per nascondere le lacrime. non conosco molto di quello di cui scrivi e sicuramente questo brano è più uno sfogo che un testo poetico che comunque è venuto su ache carino, ti segnalo un refuso nel tocco che è divenuto tccco :-P vado a leggere di cosa altro scrivi.
    AngelaDeBlasio (20/11/2014 17:41:55)

  • Non parlerei di menzogna. Al massimo si può parlare di finzione poetica che adombra una situazione di realtà, oggettivamente vissuta. Come e quando non lo dici. Una lirica molto dolce, tenera e discreta. Piaciuta.
    Voto attribuito: 10
    Pellegrina (21/11/2014 06:43:57)

  • Poesia molto bella perchè sentita nel profondo dell´Anima. Complimenti Ida.
    Voto attribuito: 10
    Gianluigi Melucci (21/11/2014 11:53:58)

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