Soc Letture e Conv Scientifich
Yearbook 2013 - 2014

Titolo Yearbook 2013 - 2014
Autore Soc Letture e Conv Scientifich
Genere Saggistica      
Pubblicata il 29/11/2014
Visite 3034
Editore Liberodiscrivere® associazione culturale edizioni
Collana L’approfondimento
ISBN 9788873885337
Pagine 176
Prezzo Libro 10,00 € PayPal

La Società di Letture e Conversazioni Scientifiche nasce a Genova nel 1866 nel fervore delle idee di rinnovamento che accompagna il sorgere dell'Italia Unita. Diventa presto un vivace centro di aggregazione e di confronto per il ceto dirigente che si riconosce nell'eredità risorgimentale e che concepisce la cultura come sapere messo al servizio della crescita civile, fondamentale strumento di progresso del Paese e di miglioramento dell'individuo. Ha una consistente biblioteca, a disposizione dei soci, ricca di volumi e di riviste italiane e straniere. 

È sede di dibattiti e conferenze aggiornati sull'ampio ventaglio di idee, teorie e proposte che la cultura tecnico-scientifica-letteraria porta all'attenzione di studiosi e uomini impegnati nella politica. L’attività della Società di Letture e Conversazioni Scientifiche prosegue tuttora nella sede di Palazzo Ducale: con conferenze e dibattiti sui più vari argomenti scientifici, storici, letterari e politici, e con la biblioteca riaperta al pubblico dal 1999.


SOMMARIO 

Consiglio direttivo 2014/2015  

La Società di Letture e Conversazioni Scientifiche a Genova

“Apertura dell’anno sociale 2013/2014: 150° anniversario della nascita di Gabriele D’Annunzio

Prof. Francesco Perfetti

Prof. Stefano Verdino

Dott.ssa Olcese Spingardi

“Enrico Morselli nella cultura e nella psichiatria italiana tra ‘800 e ‘900”

Prof. Emilio Maura, dott. Paolo Francesco Peloso

“L’Italia tra il 25 luglio e l’8 settembre 1943”

Gen. Pietro Pistolese

Prof.ssa Maria Elisabetta Tonizzi

“Superare i limiti imposti dalle leggi fisiche senza violarle - il caso della nanoscopia ottica nello studio del vivente”    

Prof. Alberto Diaspro

Presentazione del libro di Pietro Boragina: “Vita di Giorgio Labò”

Prof. Bruno Gabrielli

“Dopo la Primavera? Medio Oriente e Nord Africa tra rivoluzione, islamismo e restaurazione”

Prof. Giorgio Musso

“Comincia il libro chiamato Decameron cognominato prencipe Galeotto”

Prof. Luigi Surdich

“A cosa serve la depressione?”

Prof. Emilio Maura

“Stalking: mito e realtà”

Prof. Alfredo Verde

“L’economia chiede umanizzazione e trascendimento etico”

Prof. Lorenzo Caselli

“Le traduzioni di Montale in Europa”

Prof. Massimo Bacigalupo

“Ricordo di Franca De Marini”

Prof. Oliviero Diliberto

“Si può uscire dall’euro? E se sì, a quale costo?”

Prof. Bruno Soro

“Riforma del Senato e della legge elettorale fra propaganda, criticità e benefici reali”

Dott. Massimiliano Lussana

“La crisi economica e il futuro dell’Eurozona”

Prof. Giovanni Battista Pittaluga

Biografie

 

La Società di Letture e Conversazioni Scientifiche a Genova

Nata a Genova nel 1866 nei locali della libreria Beuf di via Cairoli, la Società di Letture e Conversazioni Scientifiche ha svolto nel corso della storia un ruolo di primo piano nella vita culturale della città. Fin dalle origini annoverò, infatti, tra i suoi soci figure di notevole prestigio culturale, quali Giuseppe Garibaldi, Giosuè Carducci, Giuseppe Verdi, Nino Bixio, Ruggero Bonghi, Giacomo Doria, Antonio Fogazzaro, Arturo Issel, Eduardo Maragliano, Marco Minghetti, Eugenio Montale, Enrico Morselli, Vilfredo Pareto, Raffaele Rubattino, Aurelio Saffi, Jacopo Virgilio e Remigio Zena, distinguendosi nella promozione di iniziative di alto livello culturale, che ebbero vasta risonanza nel paese.

La crescente importanza negli anni successivi alla sua fondazione va ricercata nel tipo di cultura che la Società esprimeva, cioè “un sapere messo al servizio della crescita civile di un paese giovane, e di una città che nella giovinezza del paese ritrovava il terreno per esprimere antiche e preziose energie”. Meglio di altre analoghe associazioni presenti a Genova, la Società di Letture e Conversazioni Scientifiche aveva saputo infatti “raccogliere professionisti, accademici, imprenditori ed amministratori in un cenacolo intellettuale capace di influire sulle scelte della classe dei notabili al potere”. Di qui il consistente aumento degli associati che passarono dalle 40-50 unità del 1866 alle diverse centinaia della vigilia della “grande guerra”, e i frequenti traslochi adatti alle nuove esigenze dell’Ente.

Questa sua caratteristica si offuscò negli anni del fascismo, perché il regime osteggiò, con vigore, lo spirito d’indipendenza della Società e la cultura liberale, laica e pluralista che animava molti soci. Solo dopo la seconda guerra mondiale fu recuperato il rapporto con la città e le istituzioni che si era parzialmente interrotto durante il “Ventennio”, riaffermando “accanto alle altre numerose occasioni di aggregazione e di incontro che la città oggi offre, anche il proprio originale contributo di impegno e di responsabilità”.

Oggi la Società costituisce ancora, ed è considerata, un vitale centro di dibattito e di aggregazione come è testimoniato dalla sede che la ospita (il prestigioso e centrale Palazzo Ducale), dalla sua storia (narrata nel volume “La cultura del sapere”, Antologia della Rivista Ligure, pubblicata in occasione del 125° anniversario della fondazione), dalla sua biblioteca, a disposizione del pubblico, dal numero degli affezionati e importanti soci, dalla qualità e dalla varietà, lo si può dire, delle venti manifestazioni organizzate nell’anno sociale: non a caso la stampa cittadina dà ad esse ampio spazio.

La sua vita e la sua vitalità, per altro, sono oggi appesantite dalle difficoltà di bilancio che attanagliano anche le istituzioni locali che, nel tempo, hanno sostenuto la “Società”.

Occorre, quindi, una rinnovata partecipazione dei soci ed è proprio per questo che le nuove iniziative programmate intendono rinforzare il loro legame con la comune gloriosa associazione.

 

Gianni Marongiu

 

 

La Società di Letture e Conversazioni Scientifiche nasce a Genova nel 1866 nel fervore delle idee di rinnovamento che accompagna il sorgere dell'Italia Unita. Diventa presto un vivace centro di aggregazione e di confronto per il ceto dirigente che si riconosce nell'eredità risorgimentale e che concepisce la cultura come sapere messo al servizio della crescita civile, fondamentale strumento di progresso del Paese e di miglioramento dell'individuo. Ha una consistente biblioteca, a disposizione dei soci, ricca di volumi e di riviste italiane e straniere. 

È sede di dibattiti e conferenze aggiornati sull'ampio ventaglio di idee, teorie e proposte che la cultura tecnico-scientifica-letteraria porta all'attenzione di studiosi e uomini impegnati nella politica. L’attività della Società di Letture e Conversazioni Scientifiche prosegue tuttora nella sede di Palazzo Ducale: con conferenze e dibattiti sui più vari argomenti scientifici, storici, letterari e politici, e con la biblioteca riaperta al pubblico dal 1999.


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