Ida Acerbo
Domani non so

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Titolo Domani non so
Autore Ida Acerbo
Genere Poesia      
Pubblicata il 09/05/2015
Visite 1077

 

Due parole con

voce sommessa

uno sguardo

 

e il cielo ci

avvolge in 

un manto di

 

nuvole leggere.

Soffia lieve

brezza e la

 

fiamma in noi

arde sicura.

Vaghiamo in

 

uno spazio che

è solo nostro

sospesi fra

 

sogno e realtà

assaporiamo un

tempo denso di

 

lacrime e sospiri.

La gioia si fa dolore

il dolore è gioia.

 

Domani non so.

Immemori ora

viviamo un magico

 

presente mentre

scintille di sogno

illuminano stelle

 

che si perdono

fra impalpabili

fiocchi di nuvole.

 

Le mani si cercano

svaniscono i fantasmi

del dubbio esplode

 

una gioia che ora

non chiede di più.

Domani non so

  • La certezza che il dolore sia anche gioia accresce la volontà di vivere per cogliere tutti gli attimi intensi di un amore condiviso. Apprezzata.
    Voto attribuito: 10
    Maximilian (09/05/2015 18:02:24)

  • La certezza che il dolore sia anche gioia accresce la volontà di vivere per cogliere tutti gli attimi intensi di un amore condiviso. Apprezzata.
    Voto attribuito: 10
    Maximilian (09/05/2015 18:02:44)

  • Scusami per il doppio commento,ma ho confermato ciò che ho scritto prima. Ciao.
    Maximilian (09/05/2015 18:03:47)

  • "Domani non so. Immemori ora viviamo un magico" anche con gioia e dolore condividere un magico presente, una certezza oggi, domani non si sa. ciao.
    Voto attribuito: 10
    Santos Morena (10/05/2015 15:27:21)

  • ...del domani non c´è certezza...è bello vivere l´istante, cogliere l´attimo senza trascurare le emozioni che ci riserva il presente.
    Voto attribuito: 10
    Principessa55 (10/05/2015 21:08:07)

  • ...del doman non c´è certezza... "carpe diem", dicevano gli antichi. Mi piace , Ida l´atmosfera intensamente magica che si respira nella tua poesia, un qualcosa tra sogno e realtà.
    Voto attribuito: 10
    Pellegrina (10/05/2015 23:46:34)

  • Andare a capo in modo così originale le dona un ritmo e un fascino particolari, come un nastro che si snoda, un singhiozzo. Molto bella.
    Voto attribuito: 10
    Vera Bianchini (11/05/2015 01:52:53)

  • (Un nastro che si snoda ha detto chi mi ha preceduto), mi ricorda un poetico nastro di Mobius (o Moebius che dir si voglia) in cui la poesia rincorre se stessa inanellandosi, dove sogno e realtà non sono due facce del nostro vissuto ma si spalmano su una superficie senza dentro e fuori.
    Voto attribuito: 10
    Maury (11/05/2015 10:59:31)

  • ora qui in questo momento la bellezza, ciao Ida.
    ilco (14/05/2015 10:30:53)

  • Parole lievi, leggere come piume. A presto :)
    Lela (18/05/2015 17:32:29)

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