Nicolina Carnuccio
i morti

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Titolo i morti
Autore Nicolina Carnuccio
Genere Poesia - Dialettale      
Pubblicata il 02/11/2015
Visite 1104

i morti on hannu guci

e ppàrranu u stessu,

i morti on hannu gambi

e nni vènanu appressu,

dòrmanu si ddormìmu

e vvìgghjanu si ssimu

rifigghjànti,

mòranu ntuttu

quandu nui morìmu.

 

i morti non hanno voce e parlano lo stesso,i morti non hanno gambe e ci vengono appresso,dormono se dormiamo e vegliano se siamo svegli,muoiono del tutto quando noi moriamo.

  • Molto bella come tutte le tue poesie.
    Voto attribuito: 10
    Vera Bianchini (03/11/2015 00:55:20)

  • Anche se i defunti non appartengono più a questo nostro mondo, essi pur continuano a vivere in una dimensione sconosciuta, in un´atmosfera , a noi inaccessibile, e qualche volta, essi da lontananze ignote comunicano con noi e li sentiamo allora ancora vivi e partecipi delle nostre gioie e sofferenze. ciao Nicolina. Un abbraccio.
    Voto attribuito: 10
    Pellegrina (08/11/2015 11:46:36)

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