Maldola Rigacci
DI NAVI DI CASE DI LUNA

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Titolo DI NAVI DI CASE DI LUNA
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Introspettiva      
Pubblicata il 08/03/2016
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Un che di nave

arresa al fondo

un che di nave
a luci accese
l'albero spadaccino
su rotte di incrocio
fra secche d'isola e l'andare.

( La casa sorge al ramo del lillà, la casa in cui sono nata,
la casa è immutata e mi accompagna per le stanze,
nascondendo eredità d'avorio e d'ambra e mi sorge
ragazzetta immutata dentro specchi tondi di lune antiche)

un che di madre
con le ceste piene di bottoni.
piene di matite per la tua treccia
che ha binari lunghi
e profumo da cheascake

( La casa aveva una principessa con le tiare e le stanze con le candele,
ma ha finito le parole, niente racconti finchè questo girare
d'aria che allaccia i corpetti nella vestizione d'amori andati)

un che di luna
lato buio di luna
quello smisurato
che fa la pelle diversa
alla sera
nascosta al chiarore
La luna gira
nelle serrature di un mobile
di lacca nera
e s'apre e
mi guardi
( ho lasciato molti anni sul terrazzo impigliati fra i vasi vecchi e i nidi al tetto...)

  • Avrei sostituito le luci accese con le lampare...Quanti vasi vecchi e nidi (vuoti) abbiamo lasciato tuttii.. Scriverli come fai tu è un dono prezioso
    Giannina Zorzin (nannarella) (09/03/2016 07:16:49)

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