Marinella Albora
Parlami con gentilezza quando ho paura

Titolo Parlami con gentilezza quando ho paura
Autore Marinella Albora
Genere Poesia      
Pubblicata il 15/10/2018
Visite 214
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Spazioautori  N.  3717
ISBN 9788893391320
Pagine 104
Prezzo Libro 10,00 € PayPal
In una recente Mostra Personale dell'autrice, interamente dedicata alla donna, a ogni opera pittorica è stata abbinata una sua poesia a tema.
“Un omaggio alle donne che non vuole soltanto offrire uno spaccato dell'universo femminile, ma che vuole evidenziare come ogni singola donna sia un mondo a sé stante che racchiude una scintilla dell'universo.”
Luisa Nuccio
RISACCA
E come l’onda che si ritira
lasci tracce del tuo passaggio.
Piccoli frammenti che mi scavano il cuore
ciottoli levigati che mi colpiscono l’anima.
Un’onda lascia, un’onda porta via.
 
PASSI
Adesso posso andare,
più niente mi trattiene.
Lascio tutto qui,
non mi serve nulla.
Due scatole sul pavimento,
due segni sul muro.
Devo solo aprire la porta
e andare via.
Di me non resterà che il rumore
dei passi in corridoio.
 
SALPARE
Lasciate le corde
che trattengono questa barca,
aiutatemi a prendere il mare,
soffiate sulle mie vele
per spingermi lontano,
vi vedrò diventare sempre più piccoli,
non per questo vi amerò meno.
 
CORVI
Ci sono pensieri
che arrivano
veloci come i fulmini
e si insinuano
nelle pieghe della tua mente.
Ci sono pensieri
che stanno lì, come corvi
appollaiati sulla tua spalla.
Ci sono pensieri
che ti scavano dentro
con le unghie,
che ti pesano sul cuore
come macigni.
 
TRISTEZZA
E me ne sto così
le mani piene di vento
la testa piena di nuvole
il cuore pieno di pioggia.
 
MEMORIA A PERDERE
Quando me ne andrò
nessun segno indelebile dietro di me
solo tracce volatili
destinate a sparire al primo soffio
piccoli segni nel cuore di qualcuno
destinati a chiudersi in fretta.
Tutta memoria a perdere
nessun vuoto a rendere.
 
ANIMA MIA
Anima mia
Sento parlare il tuo cuore
anche se taci.
E il mio cuore frana sgretolandosi
verso di te
E l’anima mia scivola fuori
come acqua
e come acqua nella terra penetra in te
E io stessa vorrei farmi cibo
e sangue e pelle e cuore.
 
MALANOTTE
Il pensiero peggiore è quello
che più tarda ad andarsene.
Se ne sta lì, fisso,
quasi a sfidarti,
trionfante e consapevole
che non avrai la forza di cacciarlo.

 

In una recente Mostra Personale dell'autrice, interamente dedicata alla donna, a ogni opera pittorica è stata abbinata una sua poesia a tema.
“Un omaggio alle donne che non vuole soltanto offrire uno spaccato dell'universo femminile, ma che vuole evidenziare come ogni singola donna sia un mondo a sé stante che racchiude una scintilla dell'universo.”
Luisa Nuccio

 
  • mi piace come scrivi e come esplori la tua anima !!!
    Voto attribuito: 5
    Folli (06/11/2018 10:39:13)

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