M. Gisella Catuogno
Guardo il tuo mare

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Titolo Guardo il tuo mare
Autore M. Gisella Catuogno
Genere Poesia      
Pubblicata il 14/11/2018
Visite 48

Quando voglio far tacere

l’inquietudine nera

che pretende di farmi compagnia

guardo il tuo mare, isola bella,

e diluisco in lui pena e afflizione.

Perché è tanto simile a me, il mare:

a volte cristallo che si lascia leggere

anche nei fondali

a volte piombo percorso da fremiti di rabbia.

Poi risalgo con lo sguardo le tue ripe

scoscese, in fiore quasi tutto l’anno

e come un’ape mi affanno a succhiarne

il polline di vita.

Mi emozionano il profilo dei tuoi colli

alti e screziati come creste di schiuma marina

gli ampi castagneti, le pinete in bilico sulle cime

le fortezze, testimoni di tempi oscuri

le chiesette smarrite nel verde

sentinelle di fiducia e speranza.

E quando alzo lo sguardo al tuo cielo

pieno di luce, di voli, di suoni

ritrovo la quiete perduta

e una provvisoria armonia.

 

 

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