Loredana Galante
PEACE MAKER

Titolo PEACE MAKER
Autore Loredana Galante
Genere Arte Contemporanea      
Pubblicata il 26/11/2018
Visite 468
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Art Commission  N.  4
ISBN 9788893391467
Pagine 60
Prezzo Libro 15,00 € PayPal
Il tratto distintivo della più che ventennale ricerca artistica di Loredana Galante (questo catalogo presenta una selezione  degli ultimi sei anni di attività), è senza dubbio da individuare nell’aspetto ludico presente in pressoché  tutte le sue opere.  Tuttavia sarebbe sbagliato liquidare i suoi lavori come giocosi tout court, in altre parole, fine a sé stessi. Sono piuttosto delle studiate operazioni artistiche, realizzate attraverso il recupero di molti dei giochi che si praticavano nell’infanzia e condotte in modo serissimo, con la stessa serietà, si potrebbe dire, con la quale i bambini giocano ad esempio ai soldatini o a guardie e ladri o, come posto in evidenza dalla copertina di questo catalogo, al gioco del dottore.
...Alberto D’Ambruoso 2018
Il gioco serio nell’opera di Loredana Galante
Alberto D’ Ambruoso
 
 
Il tratto distintivo della più che ventennale ricerca artistica di Loredana Galante (questo catalogo presenta una selezione  degli ultimi sei anni di attività), è senza dubbio da individuare nell’aspetto ludico presente in pressoché  tutte le sue opere.  Tuttavia sarebbe sbagliato liquidare i suoi lavori come giocosi tout court, in altre parole, fine a sé stessi. Sono piuttosto delle studiate operazioni artistiche, realizzate attraverso il recupero di molti dei giochi che si praticavano nell’infanzia e condotte in modo serissimo, con la stessa serietà, si potrebbe dire, con la quale i bambini giocano ad esempio ai soldatini o a guardie e ladri o, come posto in evidenza dalla copertina di questo catalogo, al gioco del dottore.  In questo modo Loredana Galante compie un salto all’indietro nel tempo e porta lo spettatore a ri -vivere quelle sensazioni che tutti noi adulti abbiamo provato da piccoli quando abbiamo giocato a mamma - casetta o a giochi equivalenti che prefiguravano il mondo dei grandi. Quella di Loredana Galante è dunque una ricerca che muove dal personale, a partire dalla sua memoria, ma di fatto tratta di aspetti sociologici ed antropologici che riguardano tutti noi, che prima di diventare adulti abbiamo trascorso una bella fetta della nostra vita a sognare giocando.
Nell’opera “Castello di carte” ad esempio, il personale diventa collettivo, essendo metafora delle relazioni parentali che accomunano tutte le persone: il gioco composto con le carte a formare un castello è realizzato attraverso le foto dei famigliari dell’artista. Persone care e forti che costituiscono l’ossatura della nostra identità ma che allo stesso tempo possono essere fragili e far cadere il castello con un alito di vento.
Nel dar vita a questo mondo fantastico, una sorta di moderna wunderkammer popolata da oggetti di stoffa colorata, sculture, dipinti, installazioni, Loredana Galante allestisce dei veri e propri set nei quali si traveste ora da dottoressa ora da casalinga invitando il pubblico a partecipare attivamente alle sue performance. L’attitudine contributiva nei confronti dell’altro è posta in evidenza infatti fin dalla copertina del catalogo e il titolo stesso ne offre una chiara indicazione. “Peace maker” (produttrice di pace) che gioca con il termine inglese Pace-maker restituisce appieno questa sua attitudine nell’instaurare con l’altro (il paziente nelle sue performance) e in seconda battuta con lo spettatore, un rapporto pacifico, armonioso.
 
 
 
La relazione con l’altro è d’altro canto un fattore primario nell’attività di counseling che Galante porta avanti parallelamente all’arte da tre anni.  Molte delle pratiche del counseling sono state applicate anche alla sua ricerca come ad esempio nella performance “I redraw your life” nella quale l’artista si proponeva di “riparare” degli eventi negativi della vita delle persone disposte a raccontarle il proprio vissuto. La vita e l’arte tendono quindi a fondersi senza che vi sia più distinzione tra l’una e l’altra. 
Nel sempre più faticoso mondo in cui viviamo, nel quale a prevalere sono sempre più l’egoismo e la competizione più sfrenata a svantaggio delle persone più deboli, Loredana Galante ci offre la possibilità di guardarlo di nuovo con gli occhi dei bambini che un tempo eravamo, alla riscoperta di quella purezza che un tempo era di tutti noi.
 
 
 
 
 
 
Loredana Galante’s seriouse play
Alberto D’ Ambruoso
 
The distinctive feature of the more than twenty years long artistic research of Loredana Galante (this catalog presents a selection of the last six years activity) is undoubtedly to be found in the playful aspect present in almost all his works. However it would be wrong to dismiss his works as playful tout court or, in other words, end in themselves. They are rather studied artistic operations, realized through the recovery of many of the games that were practiced in childhood and conducted in a very serious way, with the same seriousness, one could say, which the children play with, for example  soldiers or guards and thieves or, as highlighted by the cover of this catalog, the doctor's game. In this way Loredana Galante does a jump back in time and leads the viewer to re-live those sensations all of us adults felt when we were child and played make believe or equivalent games that foreshadowed the world of adults. Loredana Galante  research moves from the personal, starting from her memory, but in fact deals with sociological and anthropological aspects that affect all of us, as before becoming adults we spent a good part of our life dreaming while playing.
For example, in the work "Castello di carte", what is personal becomes collective, being a metaphor of the parental relationships that everybody has  in common: the game made up of cards to build a castle is realized by the artist's family photos. Dear and strong people who are our identity backbone, but at the same time can be fragile and make the castle fall in a breath of wind.
While giving life to this fantastic world, a sort of modern wunderkammer populated by colored cloth objects, sculptures, paintings, installations, Loredana Galante sets up real stages   which she is in  at one time disguised as a doctor, at another as a housewife inviting the audience to be involved in her performances. The contributory attitude towards the other, highlighted starting from the catalog cover and the very title, offers a clear indication. "Peace maker" (producer of peace) who plays with the English term Pace-maker fully returns this attitude in establishing with the other (the patient in her performances) and in second time with the viewer, a peaceful, harmonious relationship.The relationship with the other is on the other hand a primary factor in the counseling activity that Galante has been pursuing in parallel with art during three years. Many of the counseling practices have also been applied to her research, for example in the performance "I redraw your life" in which the artist sets out to "repair" negative events in the lives of those people willing to tell her their own experiences. Life and art therefore tend to merge ending the distinction between each other.
In the increasingly difficult world we live in, where prevail selfishness and the most unbridled competition to the detriment of weaker people, Loredana Galante offers us the chance to look at it again with the eyes of the children we once were, to the rediscovery of that purity once belonged to all of us.
 
 

 

 

Il tratto distintivo della più che ventennale ricerca artistica di Loredana Galante (questo catalogo presenta una selezione  degli ultimi sei anni di attività), è senza dubbio da individuare nell’aspetto ludico presente in pressoché  tutte le sue opere.  Tuttavia sarebbe sbagliato liquidare i suoi lavori come giocosi tout court, in altre parole, fine a sé stessi. Sono piuttosto delle studiate operazioni artistiche, realizzate attraverso il recupero di molti dei giochi che si praticavano nell’infanzia e condotte in modo serissimo, con la stessa serietà, si potrebbe dire, con la quale i bambini giocano ad esempio ai soldatini o a guardie e ladri o, come posto in evidenza dalla copertina di questo catalogo, al gioco del dottore.
 
...Alberto D’Ambruoso 2018
 

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi