Gianmaria Potenza
KOSMOS

Titolo KOSMOS
L’ordine delle forme
Autore Gianmaria Potenza
Genere Arte Contemporanea      
Pubblicata il 11/02/2019
Visite 512
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Art Commission  N.  5
ISBN 9788893391474
Pagine 76
Prezzo Libro 15,00 € PayPal
Ogni opera è un alfabeto di simboli in movimento dove le rigide geometrie del quadrato, del cerchio, e del triangolo, sfidano la sfera, la spirale e la piramide; giocano, si intrecciano, e si uniscono, creano nuove regole per costruire sofisticate architetture dal sapore fantastico. “Tutto quello che faccio nasce da me. Sono io che mi rincorro continuamente. Tutto è un concreto astratto”. 
Gianmaria Potenza nasce il 9 Dicembre 1936 a Venezia, dove tuttora risiede e lavora nella suggestiva zona degli artisti di San Trovaso.
 
Si forma presso l’Istituto Statale d’Arte di Venezia sotto l’illuminata guida di Giorgio Wenter Marini, terminando gli studi nel 1956. Ben presto apre un suo studio dove pratica diverse forme d’arte: dalla scultura alla pittura al mosaico.
 
Esordisce pubblicamente nel 1952 partecipando a una collettiva presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia dove tiene, nel 1958, la sua prima personale.
Nel 1954 e nel 1956, come migliore allievo, è invitato a esporre alla Biennale d’Arte di Venezia, dove le sue opere saranno presenti anche nel 1958, 1960, 1966, 1968, 1986, 1995, 2009.
 
La sua fama di estroso e raffinato creatore di forme si allarga a tal punto che gli giungono commissioni dall’Italia e dall’estero, soprattutto per la decorazione di navi, alberghi e edifici pubblici, talvolta collaborando con architetti di fama mondiale. Non meno importanti, i lavori di arte sacra realizzati per chiese italiane ed estere. Tra gli anni Sessanta e Settanta inoltre, idea e crea gli arredi e i paramenti sacri per la Santa Sede sotto il Pontificato di Paolo VI.
 
Dagli anni Sessanta, Potenza s’interessa anche allo studio delle linee pubblicitarie per varie industrie e catene commerciali e nel 1968 fonda la vetreria La Murrina, disegnando oggetti ed elementi per l’illuminazione e l’arredo.
 
Numerose esposizioni personali e collettive hanno fatto sì che l’arte di Potenza fosse apprezzata diffusamente in Italia e all’estero. Solo negli ultimi anni espone a San Pietroburgo, Samara, Krasnodar, Rostov, Assisi, Roma, Venezia, Padova, Genova e Milano, senza considerare le numerose opere già presenti in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.
 
La critica ha sempre sottolineato la sua grande capacità di inventare squisite forme d’arte, sempre in bilico tra istinto e cultura, tra dimensione favolistica e quella simbolica, adottando i mezzi più diversi, cioè allargando il concetto stesso di pittura e scultura ai materiali vecchi e nuovi, arricchendo il prestigio di un’arte che a Venezia, dal Cinque al Settecento, ha trovato i suoi più famosi interpreti.
 
Ogni opera è un alfabeto di simboli in movimento dove le rigide geometrie del quadrato, del cerchio, e del triangolo, sfidano la sfera, la spirale e la piramide; giocano, si intrecciano, e si uniscono, creano nuove regole per costruire sofisticate architetture dal sapore fantastico. “Tutto quello che faccio nasce da me. Sono io che mi rincorro continuamente. Tutto è un concreto astratto”. 

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi