Andrea Rossi
Sette passi di luna

Titolo Sette passi di luna
Autore Andrea Rossi
Genere Poesia      
Pubblicata il 03/02/2020
Visite 340
Editore Liberodiscrivere® edizioni
Collana Spazioautori  N.  3759
ISBN 9788893391856
Pagine 80
Prezzo Libro 10,00 € PayPal
[...] questa raccolta di haiku è un percorso poetico tra i colori dell’anima di Andrea Rossi, seguendo l’ordine cronologico di composizione. 
Vi è sempre una profonda compenetrazione, quasi fusione, tra l’animo del poeta e ciò che lo ispira, tra il paesaggio esteriore e quello interiore. 
Francesco Dario Rossi

 

PREFAZIONE

Inizio questa prefazione con brevi cenni sul significato degli haiku, per i non esperti in materia. L’haiku è un componimento poetico di tre versi, privo di titolo, che ha le sue origini in Giappone nel secolo XVII. Pur nella differenza tra le lingue, si è diffuso in altri paesi, e anche in Italia, a partire dalla fine dell’Ottocento. In italiano è costituito da tre versi, rispettivamente di cinque-sette-cinque sillabe. Ogni haiku deve contenere un riferimento stagionale (Kigo) o un richiamo alla parte del giorno (piccolo kigo)che ispirano le sensazioni ed emozioni del poeta.

Il comporli abitua ad essere sintetici: per questo in Giappone e in Corea la loro composizione fa parte dei programmi scolastici per bambini e ragazzi nell’età formativa.

Come per ogni forma d’arte, sono sorte molte regole per la creazione di haiku. I “puristi” impongono sempre maggiori restrizioni e vincoli. A mio avviso, come nella lingua, anche negli haiku regola fondamentale deve essere l’equilibrio fra tradizione e innovazione. Le regole favoriscono la creatività, ma il loro eccesso la inibiscono, la soffocano.

Gli haiku di Andrea Rossi si inseriscono in tale contesto. Seguono le regole fondamentali (i tre versi, il numero delle sillabe, la presenza del Kigoo del piccolo Kigo), ma non si lasciano soffocare dal “formalismo” e si mantengono vivi, come deve essere la vera poesia, non accademici e troppo formali.

Ho avuto modo di seguire il percorso poetico di Andrea, quasi dall’inizio, dal suo amore per la musica e le canzoni, soprattutto di cantautori. Grazie alla sua estrema sensibilità, è riuscito a trasfondere tale passione nello scrivere versi.

Il suo poetare, già notevole all’inizio, è maturato nel corso degli anni, fino a raggiungere l’attuale alto livello, con poesie che ottengono prestigiosi riconoscimenti. Tra gli ultimi, il Primo Premio nel Concorso letterario internazionale La luna e il drago 2018(Presidente onorario di giuria Alessandro Quasimodo), con la poesia Resta immobile la sera, della quale è stato realizzato e pubblicato a cura degli organizzatori su youtubeun suggestivo video.

Questa raccolta di haiku è un percorso poetico tra i colori dell’anima di Andrea Rossi, seguendo l’ordine cronologico di composizione. Vi è sempre una profonda compenetrazione, quasi fusione, tra l’animo del poeta e ciò che lo ispira, tra il paesaggio esteriore e quello interiore.

Il titolo riprende un verso dell’haiku: “oltre la mente/ sette passi diluna/ fra terra e cielo”. In esso possiamo cogliere la cifra stilistica e poetica dell’intera raccolta. Metafora dell’animo del poeta, sospeso fra terra e cielo. “Oltre la mente” perché la poesia va in un “oltre” rispetto alla razionalità. I “sette passi di luna” ci rimandano alle sette note, e li possiamo interpretare anche come un susseguirsi di fasi della luna e dell’umore. Fasi che, come in ogni animo di raffinata sensibilità, ricoprono tutta la gamma del sentire umano, tra gioia e dolore, tra speranze e rimpianti, tra palpiti del cuore e colpi sordi degli eventi.

Centrale nella silloge è il tema della natura e del suo manifestarsi attraverso le stagioni: una natura di mare e di boschi, di fruscii di foglie e sospiri di vento, di onde che si infrangono e cielo che si accende di stelle:

“spandono rose/ oltre il muro di cinta/ petali e spine”

“rosso ventaglio/ d’anguria fra le mani/ sete d’estate”

“vermiglio autunno/ gocce di foglie gialle/ sparse nel vento”

“scende in silenzio/ fra gli alberi la neve/ curiosi sguardi”

Lo sguardo di Andrea Rossi davanti alla natura è di stupore, di meraviglia. È lo sguardo del “fanciullino” pascoliano, che sa ingrandire o rimpicciolire le cose ed è la sintesi dell’animo del vero poeta. Vi è soffusa anche una profonda religiosità, la presenza del Creatore, che per il poeta pervade la natura e tutto ciò che ci circonda. Si potrebbe interpretare questa raccolta di versi come una preghiera, un inno al creato, in cui si riflette il Creatore.

Dicevamo dell’influsso che ha avuto la musica sulla genesi poetica di Andrea. Ebbene. Questa silloge è una dolce sinfonia, i cui temi si allontanano e poi ritornano, si ripetono, si accavallano, sfumano.

La musicalità è l’essenza di questi versi. Il suono è l’eco del senso. E il senso riecheggia di assonanze, allitterazioni, onomatopee, in una continua e totale sinestesia tra profumi, suoni, immagini visive, sensazioni tattili. Potrei citare mille esempi, ma lascio al lettore il piacere di scoprire le cromie, gustare le sonorità e apprezzare le sfumature di questo “poema sinfonico” in versi.

 

Francesco Dario Rossi

 

scende la neve -

ombra di malinconia

scivola lieve

 

spighe di grano

sussurrano nel vento

il tuo ricordo

 

giorni recisi

di fredda malinconia -

muti ricordi

 

 

 

gira la giostra -

fra carezze di sole

gelo di vento

 

Sestri Levante -

dolce fiore di mare

tinto di fiabe

 

vermiglio autunno -

gocce di foglie gialle

sparse nel vento

 

 

 

mare d'estate -

il tuo volto d’amore

che scorre dentro

 

campo di grano

irrigato di sole -

canto di luce

 

aria di neve -

respiro d’infinito

dentro l’anima

 

 

 

gocce di brina -

scendono le lacrime

sulle mie mani

 

ombre di notte

freddi volti sperduti -

il cuore batte

 

un dolce canto

trasporta la mia mente

oltre la sera

 

 

 

viaggio in treno -

lontano sui binari

nuovi germogli

 

fiumi di prati

sorgenti sulle vette -

sete di vita

 

aria limpida -

rondini che volano

nel cielo terso

 

 

 

foglie di menta -

bianchi passi di vento

verdi respiri

 

prati di viole

sussurrano petali -

teneri baci

 

scendono gocce

melodia di fontana -

note di tempo

 

 

 

brezze dorate -

abbracci di mimose

gialli di sole

 

rossa tempesta -

incendi di pensieri

cercano pace

 

ruvide ombre

bisbigliano lontano

oltre la nebbia

 

 

 

colori nell’aria -

tra voli di farfalle

echi di luci

 

echi d'aurore -

alture verso il cielo

senza confini

 

terra ligure

cosparsa di mimose -

marinai erranti

 

 

 

fresco respiro -

ondeggiare di fronde

sulla collina

 

azzurra armonia -

brividi di palpiti

schiusi nel cuore

 

alba nel bosco -

fra sussurri d’alberi

voce di Dio

[...] questa raccolta di haiku è un percorso poetico tra i colori dell’anima di Andrea Rossi, seguendo l’ordine cronologico di composizione. 
Vi è sempre una profonda compenetrazione, quasi fusione, tra l’animo del poeta e ciò che lo ispira, tra il paesaggio esteriore e quello interiore. 
Francesco Dario Rossi

 

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