M. Gisella Catuogno
“Ofelia/Un’elbana alla corte dei Windsor” di M.G.Catuogno Persephone Edizione

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Titolo “Ofelia/Un’elbana alla corte dei Windsor” di M.G.Catuogno Persephone Edizione
Autore M. Gisella Catuogno
Genere Narrativa      
Pubblicata il 15/07/2020
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E’ in libreria “Ofelia” l’ultimo romanzo di Maria Gisella Catuogno, edito da Persephone, la casa editrice capoliverese di Angela Galli.

Il lavoro ricostruisce la straordinaria vicenda umana e professionale di una giovane donna del Cavo, che, dagli inizi degli anni ‘50 fino al 1986, fu la dama di compagnia della duchessa di Windsor, ossia Wallis Simpson, per sposare la quale Edoardo VIII rinunciò al trono dell’Impero britannico.

Sullo sfondo delle vicende belliche isolane e internazionali della seconda guerra mondiale, del suo lungo epilogo e degli scenari storici successivi, dal sessantotto agli anni ’80, si tracciano e si definiscono le personalità di due creature femminili diversissime per status, sensibilità e valori ma destinate a unire per trent’anni i reciproci destini.

Accanto a loro, una miriade di personaggi di contorno: dall’enigmatico duca, soggiogato dal fascino della moglie, ai reali inglesi; dall’americana zia Bessie al maggiordomo Georges; dalla coraggiosa Marina di Kent all’eroico Abbé Pierre; dall’incantevole Grace Kelly alla terribile Suzanne Blum.

E luoghi altrettanto lontani ma uniti da fili invisibili: l’Isola d’Elba, l’Isola di Jersey, Parigi, Londra, Madrid, New York…

Così l’autrice nella nota introduttiva:

 “Una bella ragazza che alla vigilia della seconda guerra mondiale, in una piccola isola mediterranea, organizza una scuola di ricamo per le bimbe del suo paese, ma, fra un punto pieno e uno a giorno, confessa i suoi sogni d’evasione e la voglia di girare il mondo; una signora americana molto chiacchierata, sempre elegante e dal fascino androgino, che riempie della sua storia le cronache dei giornali, perché un re, bello e biondo, rinuncia per sposarla alla corona del più grande impero che esista; una villa favolosa, ai margini di un immenso parco, dove i destini di queste due donne, diverse per nazionalità, età, condizione sociale e sensibilità, si incontrano e restano intrecciati per sempre, fino alla morte di una di loro. Sono questi i principali elementi del presente lavoro e al contempo la sua ragion d’essere: fin da bambina avevo infatti sentito raccontare la storia di Ofelia Baleni, nata molti anni prima nel mio stesso paese, che, nel dopoguerra, aveva attraversato il mare e dopo un paio di soggiorni altrove, era diventata negli anni cinquanta la dama di compagnia della duchessa di Windsor, a Parigi, restandole accanto per oltre trent’anni. La storia era alquanto intrigante e presentava risvolti fiabeschi, sebbene di una fiaba moderna e tormentata: da una parte, un re incline alle debolezze, una borghese ricca e spregiudicata, un impero sterminato, un folle amore, una dolorosa rinuncia, un esilio dorato, amicizie pericolose, una vita lussuosa in giro per il mondo o in un castello immerso nel verde, infine una struggente parabola esistenziale; dall’altra una giovane donna, di modeste condizioni ma affascinante, tanto da essere scambiata a volte per l’attrice Ingrid Bergman, intelligente e volitiva, a cui sta stretto il perimetro della sua isola, e che sceglie di mettersi in gioco: impara le lingue, attraversa come una gabbianella irrequieta il canale che la divide dalla terraferma, approda prima in una città di mare, poi in un’altra isola, ma della Manica, e infine a Parigi, dai duchi di Windsor, e qui inizia una nuova vita, condividendo con loro permanenze e viaggi, gioie e dolori, tensioni e pacificazioni e offrendo a piene mani quanto spesso difetta in quei signori: buon senso, saggezza, razionalità, generosità, correttezza, dirittura morale, ossia tutto quel che ha appreso dalla sua personale e onesta scuola di vita, e trovando proprio lì, nello Chateau, come i suoi ospiti lo chiamano, il suo grande amore.

Il romanzo presenta dunque solide radici storiche, in quanto i personaggi rappresentati sono reali e il contesto in cui agiscono rigorosamente ricostruito: dagli eventi della seconda guerra mondiale, all’Europa postbellica, fino al sessantotto e agli anni ottanta; ma, naturalmente, l’Ofelia di queste pagine è la mia Ofelia, come è mia la Wallis di cui parlo, nel senso che, pur attingendo, per la prima, all’affettuoso ricordo dei parenti – mi preme citare il nipote Roberto Baleni e il bisnipote Fabrizio Baleni – e ad articoli che la riguardano (in particolare La bella storia di Ofelia Baleni di Luigi Cignoni su Lo Scoglio e Ofelia Baleni: da maestrina di ricamo a dama di compagnia reale in Racconti riesi* di Carlo Carletti), e, per la seconda, ai molti interventi giornalistici di cui è piena la rete e al saggio La duchessa di Caroline Blackwood, come sempre succede quando si scrive un romanzo, quanto letto e appreso dall’autrice o dall’autore è filtrato e interpretato dalla sua sensibilità e personalità.

Particolare cura ho dedicato alla ricostruzione biografiche minori: dall’Abbé Pierre a Marina di Kent, da Grace Kelly alla principessa Mary, da Suzanne Blum a Caroline Blackwood, tanto per citarne alcune; e alla geografia, molto variegata, che fa da sfondo al romanzo: dalla mia amata Isola d’Elba, all’Isola di Jersey; da molti luoghi di Parigi alle Bahamas, da Madrid a Londra, da New York a Washington, seguendo le tracce di Ofelia e Wallis. Che mi hanno accompagnato con discrezione in questi anni di lavoro, non lamentandosi quando le abbandonavo per lunghi periodi e ricompensandomi quando ritornavo a considerarle: perché, grazie a loro, ho volato anch’io qua e là, accarezzando con lo sguardo nuovi orizzonti, e vivendo altre vite, mentre il tempo si annullava e il presente si fondeva col passato.

* I Racconti riesi di Carlo Carletti, che molte estati fa ebbi il piacere di presentare con l’amica Antonella Di Biagio, presso la Rotonda Pierolli del Cavo, presente l’Autore, mi sono stati preziosi per la ricostruzione di episodi e personaggi relativi alle vicende belliche sul territorio elbano”.

                                                                                              

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