Pier Paolo Sciola
AMORE FIATO CALDO APPENA DIETRO NELLE ORECCHIE

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Titolo AMORE FIATO CALDO APPENA DIETRO NELLE ORECCHIE
Autore Pier Paolo Sciola
Genere Poesia      
Pubblicata il 21/01/2003
Visite 2801
Punteggio Lettori 127



Dev'essere perché le donne
le più le meno sceme
si castrano da sole e non
si fanno né potrebbero
la Storia in dedizione
a masculi minuscoli
che s'imperano da soli
senza

(E’ questo il guaio
in generale delle figlie
il tuo gesù il vostro
che ha disimparato il cielo
a schiudersi... )

Dovresti come dire ucciderti
ad altra vita se ti può
di chissà che come
e dedicarti sola
al tuo domani il mai
né più né meno come oggi

Ma è difficile si sa
rinunciare al bello al caldo
appartamento agli esseri
usciti dentro che ti sono

Ai lavandini bianchi lisci
porcellana che non tiene
crema d’occhi di mattina
alzarsi in specchio dove
mi scivolo per non...

(Certo che ti voglio
la tua anima a traspare
chissà il tuo corpo dato
però puro di calore
che non ancora smonta)

Belle le persone belle quando
vere da baciare in fronte
arrossiscono di rughe
o luce meno che non torna

Allora poi ci tenti
di grattarle piano nude
nella schiena con permesso
e gli sussurri amore fiato
caldo dietro giovane
appena nelle orecchie

a battezzarle ancora

Commenti dei Lettori
Commento della redazione

lo sai sembra scritta da una donna hai digitato una cosa di un sentire profondissimo quando sembri conoscere del calore degli appartamenti e degli esseri usciti dentro. sei intenso e avvolgentemente diretto cinque
Voto Attribuito: 5
Chiara Yorke (21/01/2003)

ad entrarci ci vogliono almeno due versi. ma poi. cazzarola, se ne vale la pena. soprattutto per il finale. darlin', mi compiaccio :)
Voto Attribuito: 5
Marika Bortolami (21/01/2003)

dopo l'1 anche questa. oggi mi hai messo k.o. ( ...però, ti sei letto le mie note biografiche?). :-)
Voto Attribuito: 5
pathos & logico (21/01/2003)

stupore e voto pieno davvero meritato.
Voto Attribuito: 5
In Bloom (21/01/2003)

Per la serie: le cose che vorresti scrivere, se solo fossi uomo poeta consuetudine a scavare dentro anime refrattarie a morire se non di parole in costruzioni a salire, di soffi caldi a cercare ferite, quando senso non si trova più perduto di monotonia disastri astri. Volevo dire, il cuore delle donne. E il tuo. Che sa sentire.
Voto Attribuito: 5
Silvia Ponti (21/01/2003)

"Dovresti ucciderti ad altra vita": Jazz, è questo che è difficile, ma come sarebbe bello poterlo fare (quanto a volerlo, lo si vuole, sai?). Ci sono voti superiori a cinque? questo ragazzo ha talento da vendere.
Voto Attribuito: 5
esedomani (21/01/2003)

Per la miseria, mi piace questo, sarà che abbiamo lo stesso odore di terra tu ed io, non so bene, parole diverse certo, ma l'odore acre di terra è lo stesso... già, già.
Voto Attribuito: 5
monnalisa (21/01/2003)

i miei omaggi
Voto Attribuito: 5
Flavio Toccafondi (22/01/2003)

E si , che è venuta fuori proprio bene, una storia-poesia che ci coinvolge infinitamente.
Voto Attribuito: 5
daniela barbaro (22/01/2003)

Le tue non riesco mai a commentarle ma questa tua è davvero notevole.Il finale poi è preludio d'orizzonti infiniti.
Voto Attribuito: 5
crystal (22/01/2003)


Voto Attribuito: 5
Rosamaria Caputi (22/01/2003)

Ultimamente stai infilando poesie davvero belle. Hai poetica e stile riconoscibile a un miglio marino di distanza.
Voto Attribuito: 5
fabrizio pittalis (23/01/2003)

Si bella, è una poesia che cattura completamente anche per la sua musicalità. Mick.
Voto Attribuito: 5
Michele Zanni (24/01/2003)

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