Maldola Rigacci
L’unguento della strega

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Titolo L’unguento della strega
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia      
Dedicato a
ad un amore ed ispirato ad una leggenda marchigiana
Pubblicata il 21/10/2003
Visite 4585
Punteggio Lettori 120
L’unguento della strega

Per te,
nella notte d’onice oscura,
nella notte dei pianeti nascosti,
ritirerò il bacile
gravido
d’acqua di luna,
denso
di pallide rose,
vi laverò il corpo
dalla polvere della ferocia.
Nella notte senza attesa di luce
riporrò le lame
dei miei giorni urlati,
ungerò le tempie
con l’unguento della strega.
Traccerò segni
rossi
sui fianchi scarni
di fame rabbiosa.
Attenderò
in una stanza
aperta ai venti di sabbia.
I sentieri
si apriranno e si richiuderanno
come fiori impazienti,
innumerevoli notti.
Attenderò.
A te,
nel giorno del sole più alto,
nel giorno del sole spietato,
porterò il mio corpo
gravido
di sogni assetati.
Segnerò il sentiero
per la tua casa,
con lo stelo di un papiro.

A te,
nel tremito della luce
giungerò
chiusa nel velo fitto
di un unico piacere.
La pelle umida
di sudore
come belva
accaldata di cacce.


Per te,
toccherò la soglia
dolce come vino di giglio
e attenderò
umile
per l’ultimo amore.



Commenti dei Lettori
Commento della redazione

davvero efficace,forte e sensibile al tempo stesso. mi piace.
brava
Voto Attribuito: 5
selma (21/10/2003)

Meglio ’sta strega de na’ fata.
Ho scherzato, Maldola, mi piace moltissimo questa poesia.
Voto Attribuito: 5
STEFY (21/10/2003)

La poesia mi sembra proprio ben scritta, colma di sensualità e di attesa, si arriva fino al momento dell’ultimo amore dopo averlo gonfiato di passione...tutto sembra facile. "la costruzione di un amore" di Ivano Fossati ora scorre quasi fuori luogo nel mio giradischi ormai datato.
Voto Attribuito: 5
Franco Ganovelli (21/10/2003)

Poesia dalle innegabili suggestioni e impreziosita da un oceano di immagini ricercate e sibilline, alcune "classiche" della poetica simbolista.. vi ho letto quasi le immagini di un rito di iniziazione e di consacrazione.. prima l’acqua che deterge e purifica il passato e sgombra ogni altro pensiero, pronto a impregnarsi di "lui".. quindi questo accenno rituale, quasi una metamorfosi antica che ti rende esclusiva e "altra".. infine il venire fuori, puro e insieme morboso, di una sensualità primitiva e ferina da consacrare all’eletto.. molto suggestivo, il tuo lavoro
Voto Attribuito: 5
Lisergyco (21/10/2003)

Componimento suggestivo e complesso, molto bello.
Ciao
Voto Attribuito: 5
peppe (21/10/2003)

Un unguento portentoso. Le immagini sono suggestive e sofisticate, il ritmo evoca riti antichi.
Voto Attribuito: 5
Andrea Berti (21/10/2003)

Splendida e molto magica, sa di riti amorosi e misteriosi.......
.........Suggestiva.Ciao,Vera.
Che notte è?
Voto Attribuito: 5
Vera Bianchini (21/10/2003)

Bella, anzi stupenda.
Unguento della strega...., sicuramente lo saprai, ma nell’antichità un qualcosa di simile esisteva davvero. Composta da varie piante tossiche e usata nei sabbah. Ma non ti voglio tediare con un trattato di farmacologia......
A rileggerti
Bye
Voto Attribuito: 5
Alberto Pestelli (21/10/2003)

Curiosamente si apre, piacevolmente si snoda, con un finale roboante e piacevolissimo.
Voto Attribuito: 5
Edo e le Storie Appese (22/10/2003)

Lirismo incntevole irradiato da versi fluenti......
Voto Attribuito: 5
Camomillo (22/10/2003)

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